<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604</id><updated>2012-02-16T14:21:33.461+01:00</updated><category term='Le attività pre-2004'/><category term='Riflessioni'/><category term='Lettera del luglio 2007'/><category term='Lettere ai cittadini'/><category term='Questioni urbanistiche'/><category term='Io la penso così'/><category term='Partito Democratico'/><category term='Lettere al giornale'/><category term='Lettera del marzo 2007'/><title type='text'>Cambiamo, insieme!</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>38</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-6816469501823429297</id><published>2009-06-02T13:48:00.002+02:00</published><updated>2009-06-02T13:55:10.123+02:00</updated><title type='text'>È tempo di un bilancio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/SiUTDk6k1jI/AAAAAAAAAIc/r-XTxr5jqTk/s1600-h/Paludi.gif"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 198px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342697485114857010" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/SiUTDk6k1jI/AAAAAAAAAIc/r-XTxr5jqTk/s320/Paludi.gif" /&gt;&lt;/a&gt;Quando cinque anni fa mi lasciai convincere ad entrare nella lista Centro e rinnovamento con Gianluigi Marsiletti candidato Sindaco per il nostro Comune, non pensavo proprio che sarebbe stata una strada tutta in salita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi io sono arrivata alla fine di questa salita, e mi sembra doveroso azzardare un bilancio di questi cinque anni.&lt;br /&gt;Lo devo sicuramente a coloro che cinque anni fa mi diedero la loro preferenza, e la loro fiducia, che ho la presunzione di ritenere di non aver tradito, e lo devo a chi, direttamente o indirettamente, mi ha accompagnata in questa avventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come molti già sanno, la mia esperienza come amministratore del Comune di San Felice si divide in due periodi.&lt;br /&gt;Dal giugno 2004 al dicembre 2006 sono stata vicesindaco e assessore all’urbanistica.&lt;br /&gt;Dal gennaio 2007 ad oggi sono stata consigliere di minoranza.&lt;br /&gt;Sono stati, per ovvi motivi, due periodi profondamente diversi tra loro, ma che mi hanno aiutata a comprendere cosa significhi amministrare un territorio come il nostro, che ha sicuramente grandi potenzialità ma è altrettanto soggetto a forti pressioni e minacce.&lt;br /&gt;L’esperienza come assessore mi ha permesso di seguire attività importanti, che mi hanno dato grandi soddisfazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio il processo di certificazione ambientale EMAS per il nostro comune (con un finanziamento che, grazie al mio personale interessamento e impegno avevamo ottenuto da Regione Lombardia), che ha portato a verificare l’impostazione delle attività nell’amministrazione nell’ottica della sostenibilità e migliorarla di conseguenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O ancora la stesura del Piano urbano del traffico, che individua le principali criticità presenti nel sistema della mobilità e ne propone soluzioni. Tale strumento è stato di fondamentale utilità per ottenere un contributo di 137.000 €, da restituire alla Regione in venti quote annue a tasso nullo, con un risparmio per il nostro comune di circa 80.000 €. Contributo che è stato utilizzato per la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza delle intersezioni a rotatoria maggiormente pericolose (incrocio del Carmine, strada per il porto di San Felice e incrocio tra via Zerneri e viale Italia).&lt;br /&gt;Peccato che questa amministrazione abbia poi tenuto nel cassetto per due anni il Piano urbano del traffico, senza pensare di attuare, per esempio, l’intervento risolutorio che esso prevede per la via Cavour nel centro storico di San Felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grandi soddisfazioni mi ha dato l’attivazione del Pedibus, per accompagnare i bambini della scuola elementare a piedi. Come ho avuto occasione di scrivere nel maggio 2006 in una lettera al Giornale di Brescia, “in un comune come San Felice del Benaco, caratterizzato da un territorio di notevole valenza paesistica e ambientale, è fondamentale aiutare i bambini a percepire la bellezza di ciò che li circonda, affinché da qui scaturisca poi il rispetto del territorio in cui vivono. È mia convinzione che anche attraverso questo tipo di iniziative si gettano le basi per un governo del territorio che abbia come fine primario migliorare la qualità della vita di chi vive nel nostro paese. Ma un’altra idea forte sta alla base del progetto Pedibus: quella di favorire la nascita di relazioni sociali che vanno ben oltre l’esperienza stessa. Si è infatti chiesto a gruppi del mondo del volontariato presenti sul territorio di collaborare all’iniziativa e la risposta è stata eccezionale […]. Fin dai primi viaggi si è creato un rapporto particolare tra gli “autisti” e i piccoli utenti del Pedibus, e la paura e la preoccupazione dei genitori per la sicurezza dei bambini è stata scacciata dall’entusiasmo di tutti. Sicuramente anche quando la scuola finirà e con essa il Pedibus, i bambini non dimenticheranno i volti delle persone che in questo mese li hanno accompagnati, e forse questo li aiuterà anche a capire che ci sono persone che si mettono a disposizione degli altri semplicemente perché credono in ciò che fanno. E non è poco, in un mondo in cui c’è chi si adopera per convincerci che solo i furbi vanno avanti.” (dal Giornale di Brescia del 17 maggio 2006).&lt;br /&gt;Per il progetto Pedibus non ho avuto alcun supporto da parte dell’amministrazione, ma non per questo ho agito a titolo personale. Dico questo perché ero riuscita anche ad ottenere per la scuola di San Felice un finanziamento da parte della Provincia di Brescia dell’importo di 2.888,88 € (tra l’altro fu una delle poche ammesse al contributo in tutta la Provincia!). Tale contributo sarebbe dovuto servire per pagare il materiale utilizzato, come i cartelloni plastificati messi in corrispondenza delle fermate, i cappellini (con il logo del Pedibus e il nome del nostro comune) e le pettorine catarifrangenti regalate ai bambini (spese che io stessa, presa da entusiasmo, avevo anticipato) e per dare un piccolo contributo a chi mi aveva aiutata a far camminare questa iniziativa (Alpini, nonne e nonni, …).&lt;br /&gt;Ma dopo le mie dimissioni, il sindaco e l’assessore Elena Lombardi scrissero alla Provincia, lasciando intendere che io avevo agito a titolo personale nell’organizzazione del Pedibus e nella richiesta del contributo (firmato dal direttore didattico!!), e chiesero di non utilizzare quel denaro per pagare le spese già sostenute, ma tenerselo per l’anno successivo. Avendo ottenuto risposta negativa, preferirono restituirli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grandissima soddisfazione mi ha dato l’avvio dei lavori del Piano di Governo del Territorio.&lt;br /&gt;Il 6 ottobre del 2006 iniziava infatti a San Felice l’avventura della Partecipazione verso il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT), attraverso una serie di incontri su diversi temi, a cui parteciparono parecchie persone, interessate a costruire insieme una risposta alla domanda “Quale sviluppo per San Felice del Benaco?”.&lt;br /&gt;Peccato che questa amministrazione abbia poi ritenuto del tutto inutili le osservazioni emerse da quegli incontri e abbia preferito fare da sé nella definizione delle scelte del PGT.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante i due anni e mezzo in cui sono stata vicesindaco e assessore all’urbanistica avevo azzardato in giunta anche una proposta di intervento per sistemare la struttura dell’ex asilo di San Felice, con la previsione anche di uno spazio da adibirsi a sala polifunzionale. Sono passati altri due anni e mezzo e nulla è stato fatto.&lt;br /&gt;Ma soprattutto avevo portato in giunta un progetto di sistemazione dell’area delle Paludi. Nella mia bozza progettuale (riportata qui sotto) trovava posto una struttura polifunzionale con anfiteatro all’aperto per le manifestazioni estive e una parte di edilizia economico-popolare ed edilizia libera al posto della mastodontica casa-albergo. Prevedevo inoltre la realizzazione di un percorso pedonale tra il giardino della scuola elementare e della scuola media (percorso che si potrebbe realizzare con un impegno modesto ma con un ottimo risultato di collegamento tra via Marconi e via Mazzini).&lt;br /&gt;Era l’estate del 2006 e tutto questo poteva essere fatto immediatamente attraverso un Programma Integrato di Intervento se solo lo avessero voluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi siamo a giugno 2009 e nulla è stato fatto.&lt;br /&gt;L’ultima proposta di intervento nella zona Paludi è però cruciale, a mio avviso, per fare pure un bilancio di quello che poi è accaduto nei mesi successivi.&lt;br /&gt;La mia proposta si poneva infatti in alternativa ad un’altra che avevo portato avanti nei mesi precedenti, sempre per dare una risposta all’esigenza di edilizia economica-popolare, nella zona di Via delle Pozze. Come ho già avuto modo di scrivere in passato, avevo poi deciso di accantonare la proposta in via delle Pozze quando emerse che l’avvocato Florioli, all’epoca Presidente del Consiglio comunale, era coinvolto nell’operazione come consulente del proprietario dei terreni. Di questo ne discutemmo in giunta e l’avvocato Florioli si difese dicendo che in cambio ne aveva avuto solo due galline e un coniglio!&lt;br /&gt;Sta di fatto che il 30 novembre 2006 io venni attaccata pesantemente in Consiglio comunale dalla consigliere Berlendis, per il fatto che mio marito (ingegnere come me) aveva presentato all’ufficio tecnico di San Felice una richiesta di parere preliminare per la sistemazione di un edificio, a firma sua ma con il logo, nel cartiglio, della società di ingegneria in cui siamo entrambi soci.&lt;br /&gt;La consigliere Berlendis usò nei miei riguardi parole durissime, chiedendo le mie dimissioni, facendo riferimento addirittura a cosa nostra, alla presenza di una giornalista in sala, che poi scrisse un articolo sul Giornale di Brescia in cui mi si attribuivano fatti non veri (nessun giornalista è più venuto in consiglio comunale in seguito).&lt;br /&gt;Ho poi saputo dal segretario comunale che il Prefetto dispose un’ispezione in merito (stante la pesantezza delle accuse della minoranza nei miei riguardi e l’articolo del Giornale di Brescia che riportava fatti distorti). Ispezione che venne fatta presso gli uffici del comune per accertare il mio operato, e dalla quale risultò che io non avevo commesso alcuna irregolarità.&lt;br /&gt;Scoprii inoltre la sera stessa del consiglio comunale in cui fui attaccata che l’avvocato Florioli (che presiedeva il consiglio), era al corrente della cosa e ne aveva parlato con la consigliere Paola Cavedagh, come si premurò di scrivermi alcuni giorni dopo in una sua lettera. Io lo accusai di aver fatto il gioco della minoranza. Chiunque fosse interessato a leggere la lettera autografa di Florioli mi contatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo quella sera non ebbi alcun sostegno dalla maggioranza: il sindaco mi sospese la delega all’urbanistica, per cui io il 20 dicembre diedi le dimissioni da vicesindaco, rimanendo però consigliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando annunciai in giunta la mia volontà di dimettermi, mi dissero brava, così potrai difenderti e dimostrare di non avere interessi da difendere. Non presero invece altrettanto bene la mia decisione di rimanere in consiglio comunale. Ricordo che l’avvocato Florioli mi disse che in questo modo li avrei messi in difficoltà…&lt;br /&gt;Ricordo, perchè anche questo credo che sia necessario per fare un bilancio finale, che a seguito delle mie dimissioni Simone Zuin divenne assessore con delega al turismo e alla comunicazione e Elena Lombardi vicesindaco. Poco tempo dopo il cerchio parve chiudersi: l’avvocato Florioli si dimise da Presidente del Consiglio e al suo posto venne eletta Paola Cavedaghi. Tutti erano stati accontentati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà per me la chiusura del cerchio di tutta questa vicenda non si è avuta due anni fa, ma pochi giorni fa, quando ho visto, con non troppa sorpresa a dire il vero, che in lista con l’avvocato Florioli per le prossime elezioni amministrative si è candidato il figlio della signora Berlendis, che guarda caso si è dimessa da consigliere comunale a pochi mesi dalle elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei ora fare un breve bilancio della seconda fase della mia esperienza amministrativa, quella che mi ha vista ricoprire il ruolo di consigliere di minoranza.&lt;br /&gt;Paradossalmente è stato il periodo in cui ho avuto maggiore accesso ai documenti pubblici, in quanto ai consiglieri di minoranza viene consegnato tutto il materiale relativo ai consigli comunali (forse si presuppone che i consiglieri di maggioranza siano al corrente di tutto!). In questi due anni e mezzo ho così avuto modo di “mettere il naso” in altre cose rispetto a quelle di cui mi ero occupata direttamente nei due anni precedenti, chiedendone pure conto al sindaco, attraverso numerose interpellanze e interrogazioni in Consiglio comunale, senza (aimè!) ottenere risposte sensate in merito.&lt;br /&gt;Per esempio, chiesi conto della scorretta informazione che viene fatta attraverso il sito comunale, sul quale vengono pubblicate alcune delibere di giunta (escludendone volutamente altre). L’assessore Zuin, che avrebbe dovuto occuparsi in questi cinque anni di comunicazione, non aprì bocca per darmi spiegazioni (del resto in cinque anni non si è mai degnato di parlare in consiglio comunale, strano per uno che si dovrebbe occupare di comunicazione).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto del mio meglio (purtroppo senza alcun risultato) per evidenziare l’inutilità di aderire all’Unione dei comuni della Valtenesi, ente che avrebbe comportato solo spese aggiuntive ed un inutile aggravio burocratico. Mi dissero che era fondamentale per gestire insieme i servizi (molti dei quali, come la polizia locale e la biblioteca erano già gestiti in forma consorziata) e per preparare un unico calendario delle manifestazioni estive!&lt;br /&gt;L’unico aspetto positivo della nostra partecipazione all’Unione riguarda l’informazione: sul sito dell’unione si trovano tutte le delibere della giunta e le determine dirigenziali.&lt;br /&gt;Vi assicuro che è estremamente interessante dare un’occhiata per vedere come vengono spesi i nostri soldi. Leggere per esempio che nel 2008&lt;br /&gt;· la manifestazione “Mosaico: Cultura E Musiche In Dialogo” ci è costata 3.096€,&lt;br /&gt;· l'organizzazione e realizzazione dell'esposizione di grafiche d'arte "Corpo/reo De Portesio 2008" (con relativo catalogo) è costata 5.575,6 €,&lt;br /&gt;· i concerti de “I classici di Mina” e il tributo ai Nomadi sono costati 4.320€,&lt;br /&gt;· gli incontri di approfondimento culturale per adulti sono costati 2.642€,&lt;br /&gt;· gli intrattenimenti musicali in occasione della 2^ edizione della manifestazione turistica denominata "bioritmo", agricoltura biologica, ritmo musicale alla modica cifra di 2.800 €;&lt;br /&gt;· è interessante leggere che al Cineforum Cinit Feliciano nel 2008 sono andati contributi per più di 4.000 € per i soli film proiettati per i bambini, cifra a cui si deve aggiungere il “contributo annuale” e l’impegno per il Filmfestival del Garda;&lt;br /&gt;· restando nel settore dell’intrattenimento fra diritti SIAE e noleggio palchi per le manifestazioni sono stati spesi oltre 7.500 Euro.&lt;br /&gt;Si rimane infine sbalorditi quando si legge fra le determine dirigenziali che l’assessorato al turismo Zuin investe soldi pubblici per l’organizzazione del “raduno provinciale nuova Fiat 500”.&lt;br /&gt;Poi magari è più facile capire perché la lista del sindaco uscente Marsiletti è tanto vicina a certi gruppi…&lt;br /&gt;Ricordo che per l’associazione Olea, che dovrebbe avere il compito di far conoscere il nostro olio nel mondo(!) spendiamo 10.000-15.000 € all’anno.&lt;br /&gt;Anche a questo pensate quanto guardate i nomi che ci sono nella lista di Marsiletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo alle mie attività in consiglio comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto del mio meglio per evidenziare l’inutilità dell’adesione alla Comunità del Garda e alla Riviera dei Castelli, creazione e feudo di Florioli fino all’espugnazione da parte di Zuin nell’inverno 2008, ovviamente adesioni onerose, e non di poco (alcune decine di migliaia di euro), per la nostra comunità. Analoga la risposta: sono fondamentali per la promozione turistica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non tediarvi oltre, ricordo solo quanto accaduto durante l’ultimo consiglio comunale.&lt;br /&gt;All’ordine del giorno vi era l’adozione del Piano di recupero di Villa Portesina, che prevedeva la realizzazione di un albergo di lusso, come peraltro già deciso da anni (è stata una delle prime cose che ho seguito io come assessore). La novità stava invece nella contropartita: in cambio dell’incremento volumetrico, la proprietà era disposta a cedere all’amministrazione (e quindi alla nostra comunità di San Felice) 6.000 mq circa di terreno, per farci un parco naturalistico.&lt;br /&gt;Interessante. Peccato che il terreno in questione si trovi a monte dell’ex campeggio della Portesina, al di là della strada che collega Salò con Portese. Per dirla in parole povere volevano rifilarci una scarpata (30 metri di dislivello tra il punto più basso e quello più alto). Il Sindaco sosteneva che però ci fosse anche un piccolo pianoro panoramico….&lt;br /&gt;Ovviamente per la proprietà sarebbe stato molto più conveniente tirarci in schiena un argine rispetto alla monetizzazione degli standard, che avrebbero potuto aggirarsi attorno ai 300.000 €.&lt;br /&gt;Io quando ho visto questa proposta strampalata non ho potuto fare a meno di pensare che l’amministrazione di Marsiletti volesse fare un omaggio al grande Renato Pozzetto, anche lui tanto orgoglioso di essersi comprato un bel pezzo di terreno per farci un supermercato di tacchi, dadi e datteri: “un colpo di fortuna, un appezzamento non proprio in piano, non direi neanche scosceso,… insomma un precipizio… in pianta sono sette centimetri… ma sopra c’è una vista!”.&lt;br /&gt;Ci è voluta un’ora ma poi l’assessore Zuin ha cominciato a far girare un fogliettino (perché lui in consiglio comunale non parla…) e il Sindaco ha deciso di ritirare dalla votazione il piano.&lt;br /&gt;Quindi un piccolo risultato sono riuscita ad ottenerlo anche come consigliere di minoranza! Almeno i nostri figli e nipoti non si troveranno a dover sborsare denaro per la manutenzione di una scarpata pagata più di 300.000 €.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci pensate al danno che avrebbe fatto questa amministrazione uscente se avesse votato questo piano?&lt;br /&gt;Ci pensate al danno che questi amministratori, se riconfermati, continuerebbero a fare pagandosi il consenso elettorale a suon di contributi a tutte le sanguisughe che, pur di vedersi riconfermato anche per quest’anno il loro cospicuo contributo, sono disposte a candidarsi con Marsiletti?&lt;br /&gt;Ci pensate all’incoerenza di Zuin, che come assessore al turismo (e alla comunicazione, ma di questa forse si è dimenticato) ci ha fatto spendere in cinque anni una barca di soldi, molti dei quali derivanti dagli oneri di urbanizzazione e dunque dal consumo della nostra risorsa più preziosa, il territorio, per non lasciarci assolutamente nulla in termini di politiche per il turismo? Talmente coerente che ora ci chiede il voto per diventare consigliere provinciale, usando parole come risparmio, decrescita, …. Si fa presto a scriverle nei programmi elettorali certe cose, altra cosa è poi avere le palle per sostenerle in consiglio comunale o provinciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo il mio bilancio con una riflessione pre-elettorale, riprendendo una frase che ho sentito citare in questi giorni di campagna elettorale.&lt;br /&gt;Diceva Einstein: non si può risolvere un problema con la stessa mentalità che l'ha generato.&lt;br /&gt;Allora a chi dare il mio voto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Marsiletti, che per alimentare il suo egocentrismo continuerebbe a spendere i soldi della nostra comunità per poter essere assessore dell’Unione dei comuni, membro del consiglio di amministrazione della Comunità del Garda ecc. ecc., e continuerebbe a foraggiare le sanguisughe di cui si è circondato con l’aiuto di Zuin?&lt;br /&gt;Oppure all’azzeccagarbugli di San Felice del Benaco, che da trent’anni elemosina il consenso e inganna la gente facendo credere di poter risolvere i problemi che lui stesso ha creato, magari attraverso una piccola consulenza legale? Ha detto di non condividere il PGT e di non essere venuto per questo in consiglio comunale, ma guarda caso in lista con lui c’è l’assessore ai lavori pubblici Savoldi, che in consiglio comunale c’era e ha dato il suo voto favorevole all’adozione del PGT. In questo modo, come è nello stile Florioli, potrà rassicurare quelli che hanno già avuto ma anche quelli che ancora non hanno avuto e, se voteranno per lui, sicuramente avranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte allo scenario che ci si prospetta, se proprio troverò il coraggio di andare a votare, sicuramente lo farò per provare a cambiare! Magari scegliendo una persona credibile, con una squadra credibile, che abbia una minima idea di quello che sta andando a fare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Michela Tiboni&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Consigliere comunale San Felice del Benaco&lt;br /&gt;Delegato nazionale dell’assemblea&lt;br /&gt;costituente del Partito Democratico&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;---------------------------------------------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;il dovere della comunicazione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ci sono parecchie cose difficili, una di queste è dire le cose come stanno, anche perché si corre sicuramente il rischio di farsi molti nemici. Nonostante ciò ho ritenuto doveroso scrivere questa lettera ai cittadini di San Felice del Benaco per condividere con loro il mio bilancio di cinque anni di esperienza in consiglio comunale.&lt;br /&gt;Così come è probabilmente impossibile spiegare ad un elettore di centro-destra che il nostro premier sta portando avanti un’azione finalizzata allo smantellamento della democrazia e allo screditamento della classe politica, danneggiando anche chi, nel centro-destra, porta avanti con correttezza e passione l’attività di amministratore, allo stesso modo è una missione impossibile convincere un sostenitore del centro-sinistra dell’incapacità, per usare un eufemismo, di alcuni dei suoi rappresentanti che, quando sono “nella stanza dei bottoni”, si comportano al pari dei peggiori amministratori della prima repubblica.&lt;br /&gt;Credo che la cattiva amministrazione portata avanti dai nostri rappresentanti locali che si professavano di centro-sinistra sia quanto di più negativo ci possa essere per una rinascita del nostro paese.&lt;br /&gt;Eppure, nonostante sia convinta che pochi o forse nessuno dei lettori cambierà la sua intenzione di voto per ciò che ho scritto, mi sono sentita comunque in dovere di dire le cose come stanno.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-6816469501823429297?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/6816469501823429297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=6816469501823429297' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/6816469501823429297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/6816469501823429297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2009/06/e-tempo-di-un-bilancio.html' title='È tempo di un bilancio'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/SiUTDk6k1jI/AAAAAAAAAIc/r-XTxr5jqTk/s72-c/Paludi.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-3794462868532517831</id><published>2007-10-09T00:28:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:49.318+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Questioni urbanistiche'/><title type='text'>Piano di Governo del Territorio e partecipazione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il 6 ottobre del 2006 iniziava a San Felice l’avventura della &lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Partecipazione verso il nuovo Piano di Governo del Territorio (PGT)&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ieri sera ho avuto occasione di ripensare a quelle belle serate, difficili da portare avanti ma sicuramente un’esperienza forte e positiva per chi, come me, nella partecipazione ci crede veramente.&lt;br /&gt;Abbiamo parlato di PGT, e di partecipazione, con l’arch.Cicognetti, grazie ad un’iniziativa voluta e portata avanti dall’Associazione Culturale Giovani, che ha organizzato un corso di formazione ed aggiornamento per amministratori comunali e cittadini.&lt;br /&gt;Più di settanta persone erano presenti, a manifestare ancora una volta la voglia di essere parte attiva, preparata ed informata, del processo decisionale.&lt;br /&gt;Il tema di ieri sera riguardava il Governo del territorio, dal PRG al PGT.&lt;br /&gt;E per me, come dicevo, è stato come tornare indietro di un anno, all’ottobre del 2006, quando con la gente di San Felice ci si era chiesti: &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Quale sviluppo per San Felice del Benaco?&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Questo il calendario degli incontri &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5119101532550731234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RwqzuMDYFeI/AAAAAAAAAFk/ltVe6ahdDpQ/s400/PGT.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;Erano emerse riflessioni interessanti, su cui mi piacerebbe nei prossimi giorni riflettere, perché non ci si dimentichi le cose che sono state dette.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;L’architetto Cicognetti, parlando dell’importanza della partecipazione nel processo verso il PGT, ha sottolineato un fatto che condivido appieno: bisogna però crederci, perché la gente capisce subito se gli amministratori credono veramente nella partecipazione o la vivono come un fastidio. &lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-3794462868532517831?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/3794462868532517831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=3794462868532517831' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/3794462868532517831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/3794462868532517831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/10/piano-di-governo-del-territorio-e.html' title='Piano di Governo del Territorio e partecipazione'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RwqzuMDYFeI/AAAAAAAAAFk/ltVe6ahdDpQ/s72-c/PGT.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-5732092024275667966</id><published>2007-10-08T17:57:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:49.409+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>La storia infinita</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Non mi riferisco alla storia di Michael Ende ambientata nel mondo della fantasia, ma ad una storia reale, ambientata a Portese, che sembra proprio non avere fine…&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;A metà degli anni Novanta a Portese viene realizzato un nuovo insediamento residenziale: 26 alloggi di edilizia economico-popolare costruiti dalla Cooperativa bresciana La Famiglia.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il progetto urbanistico prevede, oltre agli alloggi, alla strada e ai parcheggi, la realizzazione di un’area verde. Come previsto per legge, l’area viene ceduta come standard urbanistico al comune Non è ben chiaro se sia compito della cooperativa o del comune trasformare quest’area incolta in qualcosa che possa essere veramente definito area verde.&lt;br /&gt;La cosa certa è che quel prato è stato pagato (e non poco) dai soci della cooperativa che hanno acquistato gli alloggi.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;All’inizio del 1997 le case sono quasi tutte abitate, come pure il condominio dell’ALER che si trova nello stesso insediamento (altri 10 appartamenti), ma dell’area verde attrezzata nessuna traccia.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Nel giugno 1999, durante la campagna elettorale per le amministrative, il candidato Sindaco Ambrogio Florioli promette che sistemerà l’area verde, con i soldi che il comune ricaverà dagli oneri derivanti dalla costruzione di due ville adiacenti all’area verde.&lt;br /&gt;Con lui, durante l’assemblea di presentazione della lista, c’erano Gianluigi Marsiletti (attuale sindaco), Paola Cavedaghi (attuale presidente del consiglio, dopo essere stata dal 1999 consigliere con delega al bilancio), Elena Lombardi (attuale vicesindaco), Cristina Berlendis (attuale leader della minoranza Vivere San Felice ecc. ecc.)… tutti eletti alle amministrative del 1999 (come pure nel 2004).&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Nel 2004 si torna alle elezioni senza che nulla sia cambiato per l’area incolta di Via Benaco.&lt;br /&gt;Anzi, il tema diventa cavallo di battaglia delle liste: c'è chi (ri)promette di trasformarla in parco, c’è chi promette ai confinanti di spezzettarla e venderla. Con quel che vale il terreno a San Felice, questa è sicuramente una bella merce di scambio.. val bene qualche voto.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo la gente comune che abita le case della cooperativa non sta zitta: si raccolgono firme, ci si mette la faccia per andare e riandare a parlare con il sindaco.&lt;br /&gt;E intanto nascono un sacco di bambini. Ma proprio tanti. E quelli che erano arrivati nelle nuove case continuano a crescere.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Alla fine del 2004, quando viene predisposto il piano triennale delle opere pubbliche, viene prevista per il 2005 la realizzazione del parco.&lt;br /&gt;Ma poi i soldi non ci sono e nel 2005 non se ne fa nulla.&lt;br /&gt;Alla fine del 2005 l’opera viene riproposta per l’anno successivo.&lt;br /&gt;Finalmente nell’estate del 2006 l’amministrazione predispone il bando per l’assegnazione dei lavori, con scadenza settembre 2006.&lt;br /&gt;Ma i lavori non partono. Non c’è la copertura finanziaria, mi si dice.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Pochi giorni prima del 25 aprile 2007 iniziano i lavori!&lt;br /&gt;Grandi e piccini vanno in pellegrinaggio a vedere le ruspe. Non ci si poteva credere!&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dopo un mesetto l’ennesima delusione: realizzate le opere di muratura (i parcheggi, la rotatoria in corrispondenza di via dei Roseti, la pista ciclabile e l’area “recintata” in cui sono previsti i giochi per i bambini) tutto si ferma. Il resto rimane area ancora più incolta di prima.&lt;br /&gt;Ma come?&lt;br /&gt;È si, mica si poteva far realizzare l’opera per intero alla ditta che si era aggiudicata l’appalto. Sarebbe costato troppo.&lt;br /&gt;Il resto lo faranno gli operai del comune, ma quando avranno tempo.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;All’inizio di questa settimana (siamo ad ottobre del 2007!) a quanto pare hanno avuto tempo: sono venuti a sistemare il resto del prato.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Adesso, quanto tempo ancora dovremo aspettare per vedere la palizzata, uno scivolo, due panchine e gli attrezzi del percorso vita previsti dal progetto?&lt;br /&gt;Girano già le voci che le panchine possiamo scordarcele, perché poi magari qualcuno si siede a chiacchierare e non sia mai! Poi chissà cosa si dicono.&lt;br /&gt;Intanto l’area recintata destinata ai più piccoli (che continuano a nascere in via Il fante d’Italia e quindi si potranno prima o poi godere il nostro parco!) viene utilizzata come cacatoio per chi accompagna i cani a passeggiare ( e non solo). È così bella, recintata, cosa vuoi di piu?&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Sicuramente non possiamo pretendere di più da un comune piccolo, con scarse risorse e per di più turistico, che quindi si deve far carico di soddisfare i suoi “ospiti” prima dei suoi cittadini. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5118996383161390482" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RwpUFsDYFZI/AAAAAAAAAE8/QuuZrwKNRDA/s320/parco.jpg" border="0" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-5732092024275667966?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/5732092024275667966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=5732092024275667966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/5732092024275667966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/5732092024275667966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/10/la-storia-infinita.html' title='La storia infinita'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RwpUFsDYFZI/AAAAAAAAAE8/QuuZrwKNRDA/s72-c/parco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-7175009389416049135</id><published>2007-10-05T11:24:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:49.598+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Io la penso così'/><title type='text'>Questioni di casa nostra…</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RwYEFagjF0I/AAAAAAAAAEs/ZsrEWrv1p0o/s1600-h/casaBambole.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117782517614843714" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RwYEFagjF0I/AAAAAAAAAEs/ZsrEWrv1p0o/s200/casaBambole.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Il 13 settembre 2007 in Consiglio comunale a San Felice del Benaco è stata presentata una mozione da parte di una minoranza per chiedere l’istituzione di una commissione consigliare che si occupi di bilancio, constata l’incapacità da parte della maggioranza di fare un bilancio degno di questo nome.&lt;br /&gt;La maggioranza unanime ha votato a favore dell’istituzione della commissione (come pure i consiglieri di minoranza). L’unico voto contrario è stato il mio.&lt;br /&gt;Il 27 settembre il Consiglio comunale ha votato per la composizione della commissione.&lt;br /&gt;Io ero assente giustificata perché impegnata all’estero per lavoro.&lt;br /&gt;L’assessore Zuin in questi giorni scrive sul suo blog:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;"Il consigliere Tiboni ha votato contro la formazione della commissione bilancio in quanto ritiene che la composizione del bilancio debba essere esclusivo compito della maggioranza.&lt;br /&gt;Ha parlato poi di Bilancio partecipato. Da una parte si afferma che il bilancio deve essere fatto dalla maggioranza, dall’altra si chiede sia fatto dalle assemblee pubbliche del bilancio partecipato". &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;E mi accusa di non avere le idee chiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riporto qui il testo del mio intervento; intervento che è stato letto in consiglio e dato poi al segretario perché lo mettesse a verbale, e quindi non ho detto niente di diverso rispetto a quanto scritto qui:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;In relazione alla mozione presentata dalla minoranza Vivere San Felice, Portese e Cisano, sebbene io condivida l’analisi fatta circa l’incapacità da parte di questa amministrazione di fondare la gestione del bilancio comunale su una progettualità (aspetto questo che ho evidenziato in sede di discussione del bilancio consuntivo 2006), sono tuttavia contraria rispetto alla richiesta di nominare una commissione consiliare che abbia il compito di fare ciò che &lt;strong&gt;ci si auspicherebbe&lt;/strong&gt; debba fare un’amministrazione comunale, ovvero analizzare ogni aspetto del bilancio, verificare entrate e uscite, elaborare un bilancio degno di questo nome.&lt;br /&gt;Ritengo invece che sarebbe da perseguire la strada, ormai intrapresa da un numero sempre maggiore di comuni virtuosi, di un &lt;strong&gt;Bilancio Partecipativo&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il Bilancio Partecipativo o partecipato è una forma di partecipazione diretta dei cittadini alla vita della propria città (si parla in questo caso di democrazia diretta).&lt;br /&gt;Nel corso di riunioni pubbliche la popolazione è invitata a precisare i suoi bisogni e a stabilire delle priorità in vari campi o settori (ambiente, educazione, salute...).&lt;br /&gt;A questo si aggiunge una partecipazione complementare organizzata su base tematica attraverso il coinvolgimento di categorie professionali o lavorative (imprenditori, commercianti, studenti..).&lt;br /&gt;Ciò permette di avere una visione più completa di una comunità, anche attraverso il coinvolgimento dei settori produttivi, ma in primis attraverso il coinvolgimento dei cittadini.&lt;br /&gt;L’amministrazione deve essere presente a tutte le riunioni, fornendo le informazioni tecniche, legali, finanziarie e per fare delle proposte, senza però influenzare le decisioni dei partecipanti alle riunioni.&lt;br /&gt;Da questi incontri dovrebbero emergere delle priorità, di cui l’amministrazione dovrebbe tener conto nella stesura del bilancio.&lt;br /&gt;Nel corso dell'anno, attraverso apposite riunioni la cittadinanza, valuta la realizzazione dei lavori e dei servizi decisi nel bilancio partecipativo dell'anno precedente.&lt;br /&gt;Di solito le amministrazioni comunali, visti anche i vincoli di bilancio cui sono tenuti per legge, riconoscono alle proposte avanzate dai gruppi di cittadini la possibilità di incidere su una certa percentuale del Bilancio comunale.&lt;br /&gt;Nelle prime esperienze di bilancio partecipativo si è partiti dal 10% del bilancio comunale, fino ad arrivare, lentamente, al 25%.&lt;br /&gt;La buona riuscita di questo strumento necessita evidentemente di una certa stabilità politico-amministrativa e soprattutto di una volontà di coinvolgimento che va ben oltre gli attori politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente è un processo questo che andrebbe avviato immediatamente, anzi avrebbe dovuto essere avviato all’inizio dell’anno.&lt;br /&gt;Ma per un’amministrazione che è abituata a prendere in mano il bilancio nel mese di dicembre ritengo che partire oggi con un percorso di bilancio partecipativo nel mese di settembre sarebbe comunque un &lt;strong&gt;cambiamento epocale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Ho sottolineato nel testo alcuni concetti chiave su cui invito a riflettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;“ci si auspicherebbe”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; : l’uso del condizionale è d’obbligo; noi tutti, credo, ci auspicheremmo che fosse l’amministrazione comunale a fare un bilancio degno di tale nome; io non ho affatto detto che il bilancio deve essere fatto dalla maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;“Bilancio partecipativo”:&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; so bene che è allergico l’assessore Zuin alla partecipazione, molto di più lo è il resto della maggioranza. Ma io alla partecipazione credo fermamente e ho fatto tutto il possibile per metterla in atto, ottenendo grandi soddisfazioni in termini di partecipazione dei nostri concittadini agli incontri che ho organizzato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;“Cambiamento epocale”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: abbiamo proprio bisogno di cambiare, e non è certo una commissione con dentro nomi stantii come quelli del consigliere Maruelli (aveva poco più di trent’anni quando ha cominciato ad occuparsi del “bene” di San Felice…) o della consigliere Cavedaghi (che si occupa del nostro bilancio comunale da più di 7 anni).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Per rispondere all’assessore Zuin, che mi accusa di avere confusione in testa, quando mai io ho detto che il bilancio deve essere di esclusivo compito della maggioranza?&lt;br /&gt;Ho solo detto che a mio parere una commissione consiliare non avrebbe spostato di una virgola il problema. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Mi sembra più un "vogliamoci tutti bene e facciamo vedere al consigliere Tiboni, che è così cattiva con tutti noi, come siamo bravi a lavorare insieme..."&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Se veramente vogliamo cambiare, dobbiamo sentire il parere della gente, ma non a cose fatte, quando tutto è ormai deciso, solo per avere il beneplacito dai sostenitori che vengono chiamati a raccolta.&lt;br /&gt;Ma da parte di un’amministrazione che non crede neppure nella comunicazione e nell’informazione ai cittadini, come pretendere che si faccia il salto verso la partecipazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Almeno tu, assessore Zuin, piantala di scrivere cose non corrette sul tuo blog, come hai fatto in questo caso dandomi della confusa.&lt;br /&gt;È vero che i nostri post ce li leggiamo solo tra di noi…. ma almeno cerchiamo di essere corretti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io ho le idee ben chiare al riguardo, come si può vedere anche leggendo qui &lt;a href="http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/quali-compiti-per-un-consiglio-comunale.html"&gt;http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/quali-compiti-per-un-consiglio-comunale.html&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-7175009389416049135?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/7175009389416049135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=7175009389416049135' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/7175009389416049135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/7175009389416049135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/10/questioni-di-casa-nostra.html' title='Questioni di casa nostra…'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RwYEFagjF0I/AAAAAAAAAEs/ZsrEWrv1p0o/s72-c/casaBambole.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-2496050928755137476</id><published>2007-10-01T21:52:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:49.843+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Perché non ho aderito a Puliamo il Mondo</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RwFT7agjFzI/AAAAAAAAAEk/bsJZpYChFZg/s1600-h/spiaggia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116462931862820658" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RwFT7agjFzI/AAAAAAAAAEk/bsJZpYChFZg/s200/spiaggia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Il 30 settembre 2007 anche a San Felice del Benaco, come nel resto del nostro Paese, è stata organizzata l’iniziativa Puliamo il mondo, la più grande manfestazione di volontariato ambientale nel mondo, organizzata in Italia da Legambiente.&lt;br /&gt;Il merito è di Mauro Uberti, con cui tante volte abbiamo discusso dell’importanza di prenderci cura del nostro territorio, di sentirlo nostro per poterlo lasciare ai nostri figli almeno nello stato in cui noi abbiamo avuto la possibilità di goderlo. Solo per questo valeva la pena di esserci…&lt;br /&gt;Ma non me la sono sentita di partecipare a questa iniziativa, che prevedeva la pulizia della spiaggia del Porto di Portese. A tale decisione sono giunta dopo che ho ricevuto la locandina, con tanto di logo del comune di San Felice del Benaco.&lt;br /&gt;Certe volte mi chiedo se i nostri amministratori mettano un po’ di cervello in ciò che fanno o se invece si facciano travolgere dagli eventi.&lt;br /&gt;Sarei più per la seconda.&lt;br /&gt;Comunque, tornando al nocciolo della questione, come potevo partecipare a questa iniziativa dopo quello che avevo detto in consiglio comunale pochi giorni prima?&lt;br /&gt;Si stava parlando di piano per il diritto allo studio ed io nel mio intervento ho parlato di scuolabus, ma anche di spiagge….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi fosse interessato riporto qui il testo del mio intervento&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Con riferimento alla proposta di Piano per il diritto allo studio per l’anno scolastico 2007/2008, vorrei innanzitutto evidenziare l’importanza, in termini anche economici che tale documento ha, avendo praticamente raggiunto quota 300.000 €, con un incremento del 3,5% rispetto allo scorso anno.&lt;br /&gt;Io credo si sia tutti concordi nel riconoscere il ruolo strategico, per la nostra comunità, che assume il destinare risorse alla formazione dei bambini e dei ragazzi.&lt;br /&gt;Ed è per questo che io credo che proprio l’aspetto quantitativo meriti di essere affrontato, ricollegandoci all’argomento già affrontato al punto n.2 dell’OdG di questo consiglio, quando si è parlato di bilancio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo piano per il diritto allo studio rientra il servizio comunale di trasporto alunni, per una previsione di 48.480 €.&lt;br /&gt;A tale spesa si devono a mio avviso aggiungere le previsioni di 2.000 € per uscite didattiche della scuola primaria e 2.000€ per uscite didattiche della scuola secondaria.&lt;br /&gt;Ma io aggiungerei pure la spesa da sostenersi per il trasporto dei bambini che frequentano il centro estivo, che per questo anno è ammontata a 5.100€ circa.&lt;br /&gt;Quindi il nostro comune si trova a spendere (nell’arco temporale di un anno scolastico e comprendendo anche il periodo estivo del Grest) una cifra complessiva di 57.580 €, che in minima parte è coperta dalla quota annua pagata dalle famiglie.&lt;br /&gt;A fronte di tale esborso, il numero degli alunni e dunque delle famiglie che usufruiscono di tale servizio è bassissimo (nell’anno scolastico 2006/2007 gli alunni iscritti erano poco più di 40), con un onere a loro carico peraltro non così basso (può arrivare a poco meno di 400€ per una famiglia con due figli nel terzo scaglione di reddito).&lt;br /&gt;Di contro, il nostro comune è assolutamente privo di un mezzo di trasporto pubblico che perlomeno colleghi tra di loro le frazioni e colleghi le frazioni con i comuni limitrofi (in particolare Salò). Un servizio che, se esistesse e funzionasse magari nelle ore in cui non è occupato per il trasporto alunni, sarebbe una risorsa preziosissima soprattutto per gli anziani e per coloro che non hanno la possibilità di muoversi con il mezzo privato.&lt;br /&gt;E ancora, nel periodo estivo questo servizio potrebbe effettuare il collegamento tra le frazioni e i campeggi, che in tale stagione diventano essi stessi delle grandi frazioni. Questo potrebbe essere un modo per fa sì che il turismo a San Felice non comporti solo impatti negativi in termini di pressione derivante dalle elevate presenze turistiche, per far si che i turisti escano dai campeggi e “vivano” il nostro territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;So benissimo che mi verrà risposto che già in passato si sono fatti i conti per valutare se appaltare il servizio all’esterno o acquistare un mezzo e gestire il servizio internamente al comune.&lt;br /&gt;So bene che mi verrà detto che dai vostri conti (fatti almeno tre anni fa perché io non ne ho mai visti di conti fatti) economicamente non conviene perché, oltre all’acquisto del mezzo idoneo, servirebbe assumere 2 persone che coprano i diversi turni nel rispetto dei contratti sindacali.&lt;br /&gt;Io chiedo che i conti vengano fatti nuovamente, E vengano fatti bene, perché due persone in più sicuramente graverebbero sul nostro bilancio, ma ci permetterebbero di avere un servizio ben più ampio rispetto a quello attuale.&lt;br /&gt;E poi i conti, ripeto, non vanno fatti solo considerando i 48.480 € specifici per il trasporto, ma anche le altre voci di spesa, in quanto, se ben pianificate, anche le uscite didattiche e le uscite del Grest potrebbero utilizzare l’ipotetico mezzo di trasporto comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piacerebbe inoltre capire se, ipoteticamente, le due persone che dovessero essere assunte per svolgere il servizio di trasporto, potrebbero in alcune ore del giorno o in alcuni giorni dell’anno svolgere anche altre funzioni connesse evidentemente con le attività comunali.&lt;br /&gt;Mi riferisco in particolare alla gestione delle aree verdi e alla pulizia delle spiagge.&lt;br /&gt;Se così fosse, nel bilancio andrebbero aggiunte anche spese che il comune sostiene per queste voci di spesa &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;(per inciso mi è stato risposto che la cosa sarebbe ovviamente fattibile)&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Per esempio, si potrebbe risparmiare la cifra di 5.500€ che abbiamo speso nel 2007 per la pulizia di alcune (poche a dire il vero) spiagge.&lt;br /&gt;È si perché a fronte della manifestata volontà da parte della Società Polisportiva San Felice del Benaco di assumere nuovamente l’incarico di manutenzione e pulizia delle spiagge a titolo volontario e gratuito, la giunta comunale ha ritenuto di erogare alla stessa un contributo di 5.500 € &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;(per inciso, lo scorso anno la cifra erogata alla Polisportiva per la pulizia delle spiagge è stata quasi il doppio)&lt;/span&gt;, agendo sicuramente nello spirito di piena collaborazione e trasparenza che regola il rapporto (ripeto volontario e gratuito) tra i due soggetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se così fosse, si arriverebbe a poter disporre di oltre 63.000 €.&lt;br /&gt;Le nostre risorse verrebbero in questo modo spese meglio e otterremmo sicuramente un innalzamento del livello di qualità per chi vive e lavora a San Felice.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Avessero scelto qualsiasi altro luogo da pulire... ma proprio le spiagge!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Mi sembrava una presa per i fondelli andare a pulire una spiaggia dopo aver sborsato, come cittadini, 5.500€ che sono finiti nelle tasche della Polisportiva che si è offerta di farlo "gratuitamente".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Una Polisportiva che si mette ad organizzare i corsi di cucina forse perchè non sa come spendere tutti i soldi che l'amministrazione gli dà... a fronte del fatto che gli anziani si devono pagare il corso di ginnastica e pure la palestra, che è del comune e quindi NOSTRA!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Anche lo spendere bene i NOSTRI soldi è parte integrante del concetto di sostenibilità.&lt;/span&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Un'informazione che può essere utile a tutti: dal 2007 sarà possibile detrarre dalla denuncia dei redditi le spese sostenute per attività sportive. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Quindi, chiediamo la ricevuta quando paghiamo i corsi!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-2496050928755137476?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/2496050928755137476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=2496050928755137476' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/2496050928755137476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/2496050928755137476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/10/perch-non-ho-aderito-puliamo-il-mondo.html' title='Perché non ho aderito a Puliamo il Mondo'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RwFT7agjFzI/AAAAAAAAAEk/bsJZpYChFZg/s72-c/spiaggia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-1008336838934784810</id><published>2007-09-24T23:35:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:50.141+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partito Democratico'/><title type='text'>E ora organizziamo insieme la grande festa del 14 ottobre!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RvgvfagjFwI/AAAAAAAAAEM/dm1yrKIjFmo/s1600-h/nascita.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5113889593617487618" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RvgvfagjFwI/AAAAAAAAAEM/dm1yrKIjFmo/s400/nascita.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa mattina a Brescia abbiamo presentato alla stampa le liste nazionali e regionali di sostegno a Rosy Bindi, nella nostra provincia, per le primarie del 14 ottobre.&lt;br /&gt;Una cosa in particolare mi è piaciuta, tra le tante dette questa mattina dagli amici con cui ho condiviso questa avventura verso la nascita del Partito Democratico: &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;il 14 ottobre dovrà essere un giorno di festa per tutti coloro che sperano nella nascita di qualcosa di nuovo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io credo che il lavoro fatto per arrivare a costruire insieme le liste a sostegno di Rosy Bindi, faccia ben sperare nel fatto che si sia partiti con il piede giusto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I media (alcuni almeno) in questi ultimi tempi continuano ad insistere sul disinteresse da parte della gente comune alla politica, vogliono convincerci del fatto che siamo ormai una specie in via di estinzione, noi che crediamo nell'impegno diretto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sembra quasi che vogliano farci sentire "diversi", o, peggio ancora, continuando a porre i riflettori sulle questioni della "casta" e dei privilegi ai politici, subdolamente alimentano la convinzione che l'impegno politico debba necessariamente nascondere "qualche altro interesse".&lt;br /&gt;Non facciamoci scoraggiare da tutto ciò. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io sento molto forte il desiderio della gente di &lt;em&gt;esserci&lt;/em&gt;, di ascoltare ed essere ascoltati, di &lt;strong&gt;essere parte attiva del processo decisionale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Molti politici sono spaventati da tutto ciò, forse perché hanno paura di perdere il controllo, li spaventa che ci sia gente pensante che possa mettere in discussione “il loro sistema”.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A Rosy Bindi invece va riconosciuto il merito di aver saputo cogliere questa energia positiva che gira attorno al PD (come l’ha definita un amico che spero tanto da questa energia si faccia ricontagiare).&lt;br /&gt;A noi il compito grande di non deludere la fiducia che Rosy ha riposto in noi, quando ci ha detto: le liste dovete farle voi!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;E quindi, dopo il 14 ottobre, quando, come diceva Ciro, stringeremo la mano al vincitore e ci daremo da fare per costruire il Partito Democratico di tutti, non dovremo però dimenticare che grazie a Rosy sarà veramente qualcosa di nuovo.&lt;br /&gt;Nuovo per i modi con cui si sarà arrivati a quello che non è un traguardo, ma un punto di partenza. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-1008336838934784810?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/1008336838934784810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=1008336838934784810' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/1008336838934784810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/1008336838934784810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/09/e-ora-organizziamo-insieme-la-grande.html' title='E ora organizziamo insieme la grande festa del 14 ottobre!'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RvgvfagjFwI/AAAAAAAAAEM/dm1yrKIjFmo/s72-c/nascita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-2903926280084429993</id><published>2007-09-15T17:47:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:50.355+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partito Democratico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Io la penso così'/><title type='text'>Facciamo rete</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/Ru2nAyC8jrI/AAAAAAAAAEE/eMMl9Uwmtsg/s1600-h/bresciaperRosy.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5110924784011349682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/Ru2nAyC8jrI/AAAAAAAAAEE/eMMl9Uwmtsg/s400/bresciaperRosy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Segnalo questo link utilissimo per chi, in provincia di Brescia, ha voglia di sostenere la candidatura di Rosy Bindi alle primarie per il Partito Democratico.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://louisebonzoni.blog.tiscali.it/"&gt;http://louisebonzoni.blog.tiscali.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Qualche giorno fa ho sentito un giornalista del Corriere della Sera che espimeva la sua perplessità circa la rete, dicendo che spesso ciò che si legge sui siti o nei blog non è vero.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Invece ciò che leggiamo sui quotidiani è tutto vero, ho pensato...&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io non credo affatto che sulla rete ci siano tante falsità, ci sono al contrario &lt;strong&gt;tante opinioni diverse&lt;/strong&gt;. Le opinioni della gente comune, che non trovano certo spazio sui media lottizzati.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bisogna avere l'accortezza di prenderle come tali.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-2903926280084429993?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/2903926280084429993/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=2903926280084429993' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/2903926280084429993'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/2903926280084429993'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/09/facciamo-rete.html' title='Facciamo rete'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/Ru2nAyC8jrI/AAAAAAAAAEE/eMMl9Uwmtsg/s72-c/bresciaperRosy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-6015831319776356037</id><published>2007-09-14T13:57:00.000+02:00</published><updated>2007-09-19T09:57:05.211+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partito Democratico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Io la penso così'/><title type='text'>Perchè sono sempre più convinta che sia importante scegliere Rosy</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Vorrei aggiungere un motivo in più al perchè io scelgo Rosy.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;In realtà è stato forse il primo motivo che mi ha avvicinata a lei, per cercare di capire quale fosse la sua posizione al riguardo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Non ne avevo però parlato nel post precedente, pensando che fosse un tema per certi versi personale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Ma in questi giorni ho maturato la convinzione che sia fondamentale parlare anche di questo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;- &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#ffffff;"&gt;-&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Aggiungo un’ultima parola, che però è, a mio parere, uno dei motivi forti che ci deve spingere a votare per Rosy Bindi alle primarie del 14 ottobre 2007.&lt;br /&gt;Questa parola è &lt;strong&gt;laicità&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Nel suo manifesto “&lt;em&gt;Per un’Italia più libera, più ricca, più giusta&lt;/em&gt;”, Rosy Bindi ha scritto : “&lt;em&gt;Se il Pd è pensato e progettato al servizio del bene del nostro Paese, capace cioè di guidare il rinnovamento della democrazia e superare in una nuova sintesi le vecchie appartenenze, dovrà anche diventare &lt;strong&gt;la casa e la scuola di una nuova laicità&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;il luogo in cui tutti i cittadini possano sentirsi rappresentati, a qualunque fede, etica e cultura appartengano&lt;/strong&gt;.&lt;/em&gt;”&lt;br /&gt;Io credo che Rosy Bindi abbia veramente a cuore questo tema. Un tema importante, che non dobbiamo sottovalutare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una decina di giorni fa a San Felice del Benaco si è svolta l’assemblea per la costituzione del comitato locale per il partito democratico. Sicuramente un successo per quanto riguarda la partecipazione dei cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Durante quella serata ad un certo punto un cittadino ha chiesto alle persone che sedevano al tavolo della presidenza di “qualificarsi” dal punto di vista politico.&lt;br /&gt;C’erano Ambrogio Florioli, della Margherita, che è stato sindaco per 15 anni; c’era mio marito, che fa parte del direttivo dei DS della Valtenesi, che ha aggiunto di aver maturato la sua scelta di campo anche grazie all’esperienza vissuta in famiglia, con il padre consigliere comunale del PCI a Salò e per tanti anni presidente della Cooperativa Lavoratori del Garda; c’era inoltre il segretario provinciale dei DS, Franzoni, che ha concluso la sua presentazione dicendo:”&lt;em&gt;Io invece vengo da una famiglia cattolica&lt;/em&gt;.”&lt;br /&gt;Vi confesso che mi sono cadute le braccia.&lt;br /&gt;Sentire questa affermazione fatta dal mio segretario provinciale mi ha fatto capire che di strada da fare ne abbiamo tanta, tanta, tanta. E tutta in salita.&lt;br /&gt;Io e David passiamo il nostro sabato pomeriggio in oratorio a fare catechismo insieme alle nostre figlie, perché questo è ciò che il nostro Vescovo ha da qualche anno proposto alle famiglie della nostra diocesi.&lt;br /&gt;Ma queste sono questioni &lt;strong&gt;nostre&lt;/strong&gt;. Sono aspetti che appartengono al nostro essere famiglia.&lt;br /&gt;È un po’ triste pensare che sia ancora così radicata la convinzione che da una parte ci sia la sinistra e dall’altra ci siano i cattolici.&lt;br /&gt;È un po’ triste vedere i nostri amministratori seduti al primo banco delle messe comandate o peggio ancora alle processioni per la Madonna del Carmine, come se fosse una passerella politica dalla quale non puoi mancare.&lt;br /&gt;È anche per questo che &lt;strong&gt;io scelgo Rosy&lt;/strong&gt;, perché sono convinta che a lei veramente stia a cuore la laicità dello stato, non certo a chi fa dell’appartenenza religiosa uno strumento per raccogliere il consenso o, peggio ancora, uno strumento per dividere. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-6015831319776356037?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/6015831319776356037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=6015831319776356037' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/6015831319776356037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/6015831319776356037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/09/vorrei-aggiungere-un-motivo-in-pi-al.html' title='Perchè sono sempre più convinta che sia importante scegliere Rosy'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-1187085185982330287</id><published>2007-09-04T00:11:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:50.499+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partito Democratico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Io la penso così'/><title type='text'>Perché IO SCELGO ROSY?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RtyJZhpxDpI/AAAAAAAAAD0/Gzjm7vsbj2s/s1600-h/rosy.jpg"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106107149154586258" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RtyJZhpxDpI/AAAAAAAAAD0/Gzjm7vsbj2s/s320/rosy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Ci sono tanti motivi per i quali ho deciso di sostenere Rosy Bindi alle primarie del prossimo 14 ottobre.&lt;br /&gt;I principali sono questi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io scelgo Rosy&lt;/strong&gt; perché Walter Veltroni mi ha convinta quando ha detto che &lt;em&gt;“La democrazia non è ci riuniamo e parliamo. La democrazia è decisione. Ci riuniamo, sentiamo le ragioni degli uni e degli altri, e poi decidiamo; e decidendo cambiamo la nostra comunità”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io scelgo Rosy&lt;/strong&gt; perché Rosy Bindi mi ha dimostrato &lt;strong&gt;nei fatti&lt;/strong&gt; di credere nella nostra capacità di riunirci, di parlare, di decidere.&lt;br /&gt;Di decidere in primo luogo chi potrà essere il segretario del nascente Partito Democratico e chi potrà far parte della Assemblea costituente.&lt;br /&gt;Se Rosy Bindi non avesse deciso di metterci la faccia e candidarsi per la segreteria, a cosa sarebbero servite le primarie del 14 ottobre?&lt;br /&gt;Senza di lei in che modo avremmo potuto noi tutti vivere la democrazia della decisione?&lt;br /&gt;Senza di lei in che modo, decidendo, avremmo potuto vivere il sogno di cambiare la nostra comunità?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io scelgo Rosy&lt;/strong&gt; perché Walter Veltroni mi ha convinta quando ha scritto che &lt;em&gt;“Se c’è una parola che dovrà dominare il processo che condurrà alla nascita del partito democratico e che poi dovrà anche guidarne il cammino, il modo di funzionare e di compiere le sue scelte politiche fondamentali, questa parola è “&lt;strong&gt;sintesi&lt;/strong&gt;”. Sintesi, innanzitutto, tra le diverse culture e tradizioni, tra le diverse identità del centrosinistra, che dovranno incontrarsi e intrecciarsi tra loro fino a “confondersi”. Queste culture, queste identità, saranno giustamente orgogliose di ciò che hanno rappresentato nella storia del Novecento e del nostro paese, e &lt;strong&gt;insieme dovranno avere la saggezza di cercare la loro unità più che in un percorso condiviso del passato, in una visione comune del futuro&lt;/strong&gt;.”&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;Io scelgo Rosy&lt;/strong&gt; perché noi cittadini potremo credere che il Partito Democratico sarà veramente sintesi e unità in una visone comune del futuro se non ci sarà la necessità di un “ticket” affinché il segretario abbia accanto qualcuno che “controlli” che anche “l’altra parte” sia rappresentata, perché non ci saranno parti da rappresentare, ma saremo veramente un partito nuovo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io scelgo Rosy&lt;/strong&gt; perché ha il coraggio di dire che il segretario del Partito Democratico dovrà rappresentare tutti, dovrà avere l’ambizione di fare un partito che sia qualcosa di nuovo rispetto ai partiti identitari del secolo scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io scelgo Rosy&lt;/strong&gt; perché Walter Veltroni mi ha convinta quando ha scritto che “&lt;em&gt;Il Partito democratico nascerà se avrà, tra le altre, queste caratteristiche, se susciterà interesse e muoverà passioni, se saprà rispondere alle esigenze in questo determinato momento della nostra vicenda nazionale, interpretando le domande, i bisogni e le aspettative degli italiani, assumendo le contraddizioni e le tensioni della società, offrendo loro una sintesi e una prospettiva”&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io scelgo Rosy&lt;/strong&gt; perché non è sufficiente scriverle certe cose, bisogna anche metterle in pratica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io scelgo Rosy&lt;/strong&gt; perché quando ascolto Walter Veltroni mi lascio affascinare dalla sua capacità di far sognare, ma poi mi rendo conto che non basta sognare.&lt;br /&gt;E allora scelgo Rosy perché ha dimostrato di essere capace di riavvicinare i cittadini alla politica, di voler restituire alla politica la funzione di guardare al futuro, per cambiare veramente il nostro Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io scelgo Rosy&lt;/strong&gt; perché grazie alla sua candidatura ho incontrato gli amici del Comitato Bresciano per Rosy Bindi e lavorando con loro ho capito che &lt;strong&gt;non è importante chiedersi cosa il Partito Democratico potrà fare per noi, ma cosa possiamo fare noi per il Partito Democratico&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io scelgo Rosy&lt;/strong&gt; perché è una donna.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io scelgo Rosy&lt;/strong&gt; perché non chiede di essere votata perché è una donna.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Io scelgo Rosy&lt;/strong&gt; perché il 14 ottobre potremo scegliere chi sarà il segretario del Partito democratico, e se fosse una donna, sarebbe proprio l’inizio di qualcosa di nuovo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-1187085185982330287?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/1187085185982330287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=1187085185982330287' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/1187085185982330287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/1187085185982330287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/09/perch-io-scelgo-rosy.html' title='Perché IO SCELGO ROSY?'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RtyJZhpxDpI/AAAAAAAAAD0/Gzjm7vsbj2s/s72-c/rosy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-7949633093709717080</id><published>2007-08-29T22:34:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:50.645+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Partito Democratico'/><title type='text'>Pensiamo democratico!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;4 settembre 2007&lt;/span&gt; a San Felice del Benaco ci sarà un incontro pubblico per la costituzione del Comitato locale per il Partito Democratico. Un appuntamento che spero possa costituire un punto di partenza importante per la nostra comunità, il punto di partenza di un cammino verso l’avventura del Partito Democratico.&lt;br /&gt;Io ripongo molta fiducia nella nascita del PD, e credo veramente possa essere un momento di svolta. Credo però che tutto dipenderà dalle modalità con cui il PD nascerà, sia localmente che a livello nazionale.&lt;br /&gt;Walter Veltroni, nel libro “&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Partito democratico. Le parole chiave&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;”, ha scritto un contributo interessante proprio in relazione al percorso che anche a San Felice ci accingiamo a intraprendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;“Se c’è una parola che dovrà dominare il processo che condurrà alla nascita del partito democratico e che poi dovrà anche guidarne il cammino, il modo di funzionare e di compiere le sue scelte politiche fondamentali, questa parola è “&lt;strong&gt;sintesi&lt;/strong&gt;”. Sintesi, innanzitutto, tra le diverse culture e tradizioni, tra le diverse identità del centrosinistra, che dovranno incontrarsi e intrecciarsi tra loro fino a “confondersi”. Queste culture, queste identità, saranno giustamente orgogliose di ciò che hanno rappresentato nella storia del Novecento e del nostro paese, e insieme dovranno avere la saggezza di &lt;strong&gt;cercare la loro unità&lt;/strong&gt; più che in un percorso condiviso del passato, &lt;strong&gt;in una visione comune del futuro&lt;/strong&gt;.”&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Una visione comune del futuro: questo è ciò che mi piacerebbe riuscissimo ad imbastire, insieme, anche a San Felice!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Ed io sono certa che ci riusciremo.&lt;br /&gt;Ho tastato con mano la voglia dei miei concittadini di partecipare. È necessario però che qualcuno crei le condizioni affinché si possa davvero diventare partecipi della vita politica, della vita amministrativa, non solo del nostro comune, ma a tutti i livelli. Le condizioni per tutti, per i giovani soprattutto, per chi non è avvezzo alla politica, anche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre Veltroni scrive:&lt;em&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;”Il Partito democratico nascerà se avrà, tra le altre, queste caratteristiche, se &lt;strong&gt;susciterà interesse e muoverà passioni&lt;/strong&gt;, se saprà rispondere alle esigenze in questo determinato momento della nostra vicenda nazionale, interpretando le domande, i bisogni e le aspettative degli italiani, assumendo le contraddizioni e le tensioni della società, &lt;strong&gt;offrendo loro una sintesi e una prospettiva&lt;/strong&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mio intervento al Congresso provinciale dei DS, il 31 marzo 2007, io dissi, pensando proprio a Veltroni e alle sue passioni d’oltre oceano:” &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;“Non chiediamoci cosa il Partito Democratico potrà fare per noi, ma cosa possiamo fare noi per il Partito Democratico”&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; (qui trovate il mio intervento completo &lt;a href="http://laltrasanfelice.blogspot.com/2007/05/verso-il-partito-democratico-seconda.html"&gt;http://laltrasanfelice.blogspot.com/2007/05/verso-il-partito-democratico-seconda.html&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E proprio perchè io auspico che il Partito democratico sia &lt;strong&gt;Partito democratico, davvero!&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;con Walter Veltroni nel cuore, &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;Io scelgo Rosy!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5104228801042255474" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RtXdDRpxDnI/AAAAAAAAADk/MvzLrb_jxHA/s320/conRosy.jpg" border="0" /&gt; &lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#990000;"&gt;&lt;em&gt;Il Comitato Bresciano incontra Rosy Bindi a Bergamo&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-7949633093709717080?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/7949633093709717080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=7949633093709717080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/7949633093709717080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/7949633093709717080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/pensiamo-democratico.html' title='Pensiamo democratico!'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RtXdDRpxDnI/AAAAAAAAADk/MvzLrb_jxHA/s72-c/conRosy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-9016550431302045434</id><published>2007-08-26T00:01:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:50.793+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Come gocce nell’oceano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RtCdaRpxDlI/AAAAAAAAADU/rIW5IAANNZ4/s1600-h/mare2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5102751452551515730" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RtCdaRpxDlI/AAAAAAAAADU/rIW5IAANNZ4/s200/mare2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il 26 agosto del 1910 nasceva a Skopje Gonxha Agnes Bojaxhiu, a noi più nota come &lt;strong&gt;Madre Teresa di Calcutta&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Era solita dire&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;“Ciò che faccio e’ solo una goccia nell’oceano. Ma mi piace pensare che l’oceano sarebbe più piccolo, senza quella goccia…”&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-9016550431302045434?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/9016550431302045434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=9016550431302045434' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/9016550431302045434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/9016550431302045434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/come-gocce-nelloceano.html' title='Come gocce nell’oceano'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RtCdaRpxDlI/AAAAAAAAADU/rIW5IAANNZ4/s72-c/mare2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-7853824793164911910</id><published>2007-08-22T15:21:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:50.938+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Io la penso così'/><title type='text'>Tutela dell’ambiente e salvaguardia del territorio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/Rsw44xpxDkI/AAAAAAAAADM/Ba8jPxoa2Ek/s1600-h/PortoPortese.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5101515025956277826" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/Rsw44xpxDkI/AAAAAAAAADM/Ba8jPxoa2Ek/s200/PortoPortese.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nelle ultime settimane la stampa locale ha dedicato ampio spazio al tema della tutela e della salvaguardia del nostro territorio, quello del Garda, sottoposto da decenni a forti spinte urbanistiche e speculative che sembrano non avere battute d’arresto. Mi riferisco in particolare agli articoli pubblicati su Bresciaoggi “&lt;em&gt;Sos ambiente. Un’associazione scende in campo&lt;/em&gt;” (07.08.2007) e “&lt;em&gt;Lungolago devastato da altro cemento&lt;/em&gt;” (15.08.2007).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel primo articolo si parla della neonata associazione “&lt;em&gt;Tuteliamo l'ambiente ed il territorio di San Felice del Benaco, Portese e Cisano&lt;/em&gt;”, i cui intenti sono assolutamente encomiabili e nei prossimi giorni vorrei tornare sull’argomento, per fare qualche riflessione sul tema dello sviluppo del nostro territorio di San Felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il secondo articolo parla di un documento-denuncia, relativo ad un intervento edilizio a Manerba, in località Dusano. Nello scritto si attribuisce la denuncia al “&lt;em&gt;Parco delle Colline Moreniche&lt;/em&gt;” e ai suoi "&lt;em&gt;dirigenti&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;Io forse mi sono persa qualche puntata, ma non mi risulta ad oggi essere stato istituito alcun Parco delle Colline Moreniche a livello regionale o locale. Credo quindi che anche in questo caso si faccia riferimento forse ad una associazione per l’istituzione del parco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente credo che di tutto abbia bisogno il nostro territorio tranne che dell’ennesimo ente, con tanto di sede e dirigenti da pagare con i soldi dei contribuenti, che vada ad aggiungersi a quelli già preposti ad occuparsi di pianificazione territoriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Provincia ha un ruolo importante nella pianificazione del territorio, e lo esercita attraverso il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale. Nello specifico, per quanto riguarda l’ambito delle Colline Moreniche del Garda, la Provincia ha fatto un interessante Progetto Strategico, che affronta nella sua complessità le tematiche di luoghi di così elevato pregio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E accanto alla Provincia vi sono i Comuni.&lt;br /&gt;Ai Comuni la legge di &lt;strong&gt;Governo del Territorio&lt;/strong&gt; della Regione Lombardia (L.12/2005) ha attribuito massima competenza e responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta dunque ai Comuni decidere come gestire una risorsa tanto pregiata quanto “finita” come il suolo. È si, perché ad un certo punto, anche chi ha adottato la strada della urbanizzazione diffusa e selvaggia, dovrà necessariamente fare i conti con il fatto che i terreni su cui costruire non sono infiniti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei principi su cui poggia la legge lombarda è quello della &lt;strong&gt;differenziazione&lt;/strong&gt;: se è vero che ai comuni viene data facoltà di decidere cosa fare del proprio territorio, viene anche data loro la possibilità di fare le scelte che ritengono opportune, che necessariamente porteranno ad una differenziazione tra un comune e l’altro, tra comuni virtuosi e comuni che devastano le proprie risorse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A noi cittadini (ed elettori) il compito poi di giudicare gli amministratori anche per come hanno governato il nostro territorio.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, la politica della salvaguardia del territorio è difficile da perseguire. E lo affermo non per sentito dire…&lt;br /&gt;Gli interessi in gioco, soprattutto in un territorio tanto pregiato come il nostro, sono enormi. Ed è sicuramente più facile costruirsi il consenso concedendo qua e là la possibilità di edificare, a discapito della qualità dell’ambiente in cui viviamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe più semplice avere un ente superiore al quale attribuire la responsabilità di aver cassato un progetto, di aver saputo dire “No, lì non si costruisce”. Per certi versi questo era il ruolo rivestito in passato dalla Regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma oggi non è più così.&lt;br /&gt;Sono gli amministratori comunali che devono avere il coraggio delle proprie scelte. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-7853824793164911910?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/7853824793164911910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=7853824793164911910' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/7853824793164911910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/7853824793164911910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/tutela-dellambiente-e-salvaguardia-del.html' title='Tutela dell’ambiente e salvaguardia del territorio'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/Rsw44xpxDkI/AAAAAAAAADM/Ba8jPxoa2Ek/s72-c/PortoPortese.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-2140277889501324007</id><published>2007-08-13T17:06:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:51.111+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Amministrazione pubblica</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RsB2bnv6bbI/AAAAAAAAADE/W_Fw7DSmt-4/s1600-h/soldi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098204995081891250" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RsB2bnv6bbI/AAAAAAAAADE/W_Fw7DSmt-4/s200/soldi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Mi capita frequentemente di leggere il blog di Beppe Grillo, trovandovi spesso degli spunti di riflessione interessanti e posizioni assolutamente condivisibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi, a proposito de “L’oro di Prodi”, Beppe Grillo ad un certo punto scriveva:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Chi non paga le tasse non fa più peccato, lo dice Famiglia Cristiana. Dipende quanto paga e per fare cosa. Messa così è un’istigazione, peraltro corretta, all’evasione".&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;La cosa mi ha incuriosito e ho cercato di andare alla fonte per capire cosa realmente padre Muraro avesse scritto.&lt;br /&gt;In un articolo pubblicato su &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;http://www.corriere.it/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt; (che commenta quanto riportato su Famiglia Cristiana) si legge:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;«&lt;strong&gt;Caro Prodi&lt;/strong&gt; – scrive padre Giorgio Muraro – &lt;strong&gt;siamo tenuti a pagare per mantenere in vita tutte queste realtà parassitarie e per favorire il ladrocinio che distoglie i beni che dovrebbero servire il bene pubblico e permettere che si disperda in mille rivoli a beneficio di pochi?&lt;/strong&gt;» La nota di padre Muraro viene pubblicata a una settimana dall'intervista in cui il presidente del Consiglio lamentava, sempre sul settimanale dei paolini, lo scarso impegno dei preti nel sollecitare nelle omelie i cattolici a fare il loro dovere di contribuenti. «&lt;strong&gt;La Chiesa&lt;/strong&gt; – rimarca padre Muraro – &lt;strong&gt;deve ricordare ai cittadini il dovere morale di pagare le tasse. Ma deve ricordare anche agli amministratori il dovere di amministrare il fisco in funzione del bene della gente&lt;/strong&gt;».&lt;br /&gt;«La Chiesa - commenta Famiglia Cristiana - se da una parte sa che le tasse devono essere pagate, dall'altra ha molte perplessità sul modo in cui sono gestite». «I mass media - osserva il periodico dei paolini diffuso in tutte le parrocchie italiane - ci parlano continuamente e in modo impietoso dei privilegi dei politici, dei costi della politica, molti dei quali non vengono nemmeno resi pubblici. Delle cattedrali nel deserto costate milioni e inutilizzate, di pizzi che si devono pagare ai partiti o al partito del malaffare per le opere pubbliche che fanno lievitare paurosamente i preventivi, gli enti inutili che continuano a vivere, e la creazione di nuovi enti, le assunzioni clientelari, la protezione scandalosa di fannulloni. Le enormi spese militari».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;A me francamente non pare assolutamente un invito a noi contribuenti a non pagare le tasse. Tutt’altro.&lt;br /&gt;Mi pare invece un invito esplicito agli amministratori pubblici, a tutti i livelli, ad amministrare il fisco in funzione del bene della gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete voglia, leggete qui e fatevi una vostra idea...&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/quali-compiti-per-un-consiglio-comunale.html"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/quali-compiti-per-un-consiglio-comunale.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://laltrasanfelice.blogspot.com/2007/07/chi-cerca-trova.html"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;http://laltrasanfelice.blogspot.com/2007/07/chi-cerca-trova.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-2140277889501324007?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/2140277889501324007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=2140277889501324007' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/2140277889501324007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/2140277889501324007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/amministarre.html' title='Amministrazione pubblica'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RsB2bnv6bbI/AAAAAAAAADE/W_Fw7DSmt-4/s72-c/soldi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-3905091514115399237</id><published>2007-08-10T22:11:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:51.197+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>A cosa serve il Piano Urbano del Traffico?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrzG1Xv6baI/AAAAAAAAAC8/I8R5LjSjM4g/s1600-h/rotatoria.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5097167498486902178" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrzG1Xv6baI/AAAAAAAAAC8/I8R5LjSjM4g/s200/rotatoria.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il 13 dicembre 2005 organizzai una serata di confronto con la popolazione di San Felice del Benaco sul tema “&lt;em&gt;Il Piano Urbano del Traffico: presentazione dei risultati delle indagini e individuazione delle criticità&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante l’incontro l’ing. Giulio Maternini, massimo esperto in provincia di Brescia per quanto riguarda la progettazione di infrastrutture stradali e sistemi di trasporti, nonché di misure per la messa in sicurezza di strade esistenti, ci illustrò i risultati emersi dalle indagini condotte nel nostro comune per la stesura del Piano Urbano del Traffico.&lt;br /&gt;Il suo lavoro è poi proseguito con la fase progettuale ed è stato consegnato da mesi all’amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io avevo promesso un incontro pubblico affinché si illustrasse anche la parte progettuale. Mi scuso per non aver potuto mantener fede a quanto detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però vorrei raccontarvi &lt;strong&gt;a cosa è servito e a cosa potrà servire in futuro questo importante strumento di cui io ho voluto che il nostro comune si dotasse, pur non avendone l’obbligo&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzi tutto il piano del traffico di Maternini &lt;strong&gt;ha individuato la soluzione per via Cavour&lt;/strong&gt;, nel centro storico di San Felice, dopo mesi di caos e malcontento da parte della popolazione.&lt;br /&gt;Il piano prevedeva la sistemazione dell’incrocio tra via Zublino-via Vallette e Via Cavour e il ripristino del doppio senso di circolazione in via Cavour, con limitazione all’accesso in discesa ai soli residenti, opere che sono state fatte nella primavera 2006. Inoltre prevedeva che venisse messo un semaforo a chiamata per regolare il traffico nel tratto più stretto della via Cavour in modo alternato. Questa parte dell’intervento non venne realizzata immediatamente per motivi di costi, e la giunta decise di rimandare non appena vi fossero state le condizioni finanziarie per sistemare anche la pavimentazione della via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il piano è già servito anche per un’altra importante azione: &lt;strong&gt;ottenere finanziamenti dalla Regione Lombardia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Infatti nella primavera 2006 la Regione uscì con un bando per l’accesso a contributi per la sicurezza stradale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già l’anno prima avevamo partecipato ad un bando analogo, ma San Felice venne escluso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2006 ripresentammo dunque la domanda di finanziamento per la messa in sicurezza del tratto di via Zerneri, mediante la realizzazione di due intersezioni a rotatoria.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Questa volta&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;la domanda di San Felice del Benaco è stata accolta&lt;/strong&gt;!&lt;br /&gt;In provincia di Brescia sono stati ammessi a finanziamento solo 10 comuni (noi siamo il 9°).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Corredammo la domanda con le indagini sul traffico e sull’incidentalità stradale contenute nel Piano Urbano del Traffico, e i punti ottenuti grazie a ciò sono stati determinanti per entrare in graduatoria.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;A me non può che fare piacere questo risultato, che consisterà in un &lt;strong&gt;contributo di 137.000 €, da restituire alla Regione in venti quote annue a tasso nullo&lt;/strong&gt;. Il mio lavoro è stato sicuramente determinante al riguardo: spero che non per questo il Sindaco decida di rinunciare al finanziamento…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi ha dimestichezza con i mutui e i tassi, può farsi un po’ i conti per stabile quale sarà il risparmio che potremo trarne come Comune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ci ho provato: &lt;strong&gt;ad oggi la Cassa Depositi e prestiti offre mutui a tasso fisso del 4,832%, che vorrebbe dire, per un prestito di 137.000€, 79.700 € di interessi da sborsare in 20 anni&lt;/strong&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Direi che già con questo contributo il Piano Urbano del Traffico si è ampiamente ripagato e altre possibilità di accesso a fondi potranno arrivare in futuro … sempre che ci si dia da fare per presentare le domande!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ciò che più mi importa è che oggi &lt;strong&gt;il Comune è dotato di un strumento che consentirà di pianificare gli interventi per mettere in sicurezza la nostra rete viabilistica, troppo frequentemente interessata da incidenti anche mortali&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’ultima riflessione.&lt;br /&gt;La mia speranza è ora che il progetto definitivo venga affidato ad un tecnico adeguato…&lt;br /&gt;Una sentenza del TAR Campania (n.457 del 26/4/2007) in materia di competenze professionali è chiara al riguardo: ha dichiarato illegittimo il progetto esecutivo di un’opera esclusivamente stradale (rotatoria) firmato da un architetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente di personale nei confronti degli architetti, ma abbiamo già qualche esempio di interventi “fantasiosi” sulle nostre strade, e quando si tratta di sicurezza io credo che noi cittadini abbiamo il diritto di esigere il massimo della qualità.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-3905091514115399237?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/3905091514115399237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=3905091514115399237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/3905091514115399237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/3905091514115399237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/cosa-serve-il-piano-urbano-del-traffico.html' title='A cosa serve il Piano Urbano del Traffico?'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrzG1Xv6baI/AAAAAAAAAC8/I8R5LjSjM4g/s72-c/rotatoria.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-4355924867311432465</id><published>2007-08-07T22:51:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:51.393+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Partito democratico: partecipo, decido, cresco</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrjcyHv6bZI/AAAAAAAAAC0/sncm0d2j7gc/s1600-h/veltroni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096065732001295762" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrjcyHv6bZI/AAAAAAAAAC0/sncm0d2j7gc/s200/veltroni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Il 2 giugno 2007 a Roma si è parlato di Partito Democratico utilizzando questo slogan: partecipo, decido, cresco.&lt;br /&gt;Walter Veltroni, nel suo intervento, ha parlato di un Paese, l’Italia, “in una profonda crisi democratica, che riguarda i meccanismi di decisione”.&lt;br /&gt;Veltroni ha detto: &lt;span style="color:#000099;"&gt;“La democrazia non è ci riuniamo e parliamo. La democrazia è decisione. Ci riuniamo, sentiamo le ragioni degli uni e degli altri, e poi decidiamo; e &lt;strong&gt;decidendo cambiamo la nostra comunità&lt;/strong&gt;.”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Come potrei non condividere queste parole?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non solo le condivido, ma orgogliosamente dico: io a San Felice avevo già tentato di avviare un processo democratico di questo tipo, con gli Incontri di Ascolto nell’ambito della stesura del Piano di Governo del Territorio (PGT).&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-4355924867311432465?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/4355924867311432465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=4355924867311432465' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/4355924867311432465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/4355924867311432465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/partito-democratico-partecipo-decido.html' title='Partito democratico: partecipo, decido, cresco'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrjcyHv6bZI/AAAAAAAAAC0/sncm0d2j7gc/s72-c/veltroni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-6707561516419471766</id><published>2007-08-07T18:41:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:51.603+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Crisi d’identità in Consiglio Comunale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/Rrij4Hv6bWI/AAAAAAAAACc/unUCJXNsBOA/s1600-h/farsa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096003162917727586" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/Rrij4Hv6bWI/AAAAAAAAACc/unUCJXNsBOA/s320/farsa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Qualche giorno fa si è consumata in Consiglio Comunale a San Felice del Benaco l’ennesima farsa, riguardo alla quale mi piacerebbe spendere qualche parola.&lt;br /&gt;Il Consiglio era convocato per la ratifica di una deliberazione di giunta di approvazione della seconda variazione al bilancio di previsione 2007 ed al piano esecutivo 2007.&lt;br /&gt;Il Sindaco ha incentrato quasi tutto il suo intervento sulla variazione di 5.000 euro relativa al centro estivo, organizzato dal Comune in collaborazione con la Parrocchia, mentre quasi nulla ha detto a proposito di una variazione di bilancio con una cifra in più, 50.000 euro!, relativa a proventi da sponsorizzazioni per manifestazioni turistiche.&lt;br /&gt;A proposito di questi soldi che “transitano” attraverso il nostro bilancio, meglio non spendere troppe parole.&lt;br /&gt;Il Sindaco ha trovato molto più opportuno elogiare lo splendido lavoro della Parrocchia nell’organizzare il centro estivo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ottimo lavoro che nessuno mette in discussione, anche perchè senza l'oratorio anche per quest'anno il comune non sarebbe stato in grado di organizzare nulla; ma non era certo quello il nocciolo della discussione.&lt;br /&gt;Si stava discutendo di variazioni di bilancio.&lt;br /&gt;Io ho fatto presente ai colleghi di minoranza che senza di noi non era possibile procedere: infatti la maggioranza non aveva il numero legale per deliberare, essendo assenti Elena Lombardi, vicesindaco e assessore alla Cultura, e Giacomo Bellini, assessore ai Servizi Sociali. Forse non ritenevano così importante prender parte a questo consiglio.&lt;br /&gt;Io ho lasciato la sala del Consiglio.&lt;br /&gt;Il Consiglio è stato sospeso, per lasciare il tempo ai consiglieri di minoranza presenti in aula di decidere sul da farsi.&lt;br /&gt;Alla fine due consigliere di minoranza, Paolo Rosa e Cristina Berlendis, hanno ritenuto opportuno fare da stampella a questa maggioranza traballante e permetterle così di avere il numero legale per procedere con la votazione.&lt;br /&gt;Probabilmente spaventati dalle voci che, nei giorni precedenti, qualcuno aveva iniziato a far circolare; voci circa il fatto che se non si fosse deliberata in Consiglio Comunale la variazione di bilancio, questo avrebbe comportato l’impossibilità di pagare gli animatori del centro estivo.&lt;br /&gt;Un bilancio di cinque milioni e mezzo di euro è così ingessato da non poter far fronte ad una variazione di 5.000 euro per il centro estivo?&lt;br /&gt;O forse quello era solo lo specchietto per le allodole dietro il quale nascondere la variazione relativa alla sponsorizzazione?&lt;br /&gt;Mi dispiace per questa ennesima crisi d’identità da parte di minoranze che non si capisce bene se siano realmente tali o se siano invece semplicemente una maggioranza ombra….&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-6707561516419471766?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/6707561516419471766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=6707561516419471766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/6707561516419471766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/6707561516419471766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/crisi-didentit-in-consiglio-comunale.html' title='Crisi d’identità in Consiglio Comunale'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/Rrij4Hv6bWI/AAAAAAAAACc/unUCJXNsBOA/s72-c/farsa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-1111074412493216844</id><published>2007-08-07T17:00:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:51.724+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere ai cittadini'/><title type='text'>L’INIZIO DI UN NUOVO DIALOGO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrjPyHv6bXI/AAAAAAAAACk/7SNpKti-R2w/s1600-h/ortofoto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5096051438350134642" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrjPyHv6bXI/AAAAAAAAACk/7SNpKti-R2w/s320/ortofoto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Alla fine di gennaio 2007 il Sindaco mi scrisse invitandomi, se lo ritenessi, a scrivere un contributo per il periodico &lt;em&gt;Insieme&lt;/em&gt;. Io accolsi con piacere l'invito, scrivendo questa lettera indirizzata ai cittadini di San Felice del Benaco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cari concittadini,&lt;br /&gt;quando ho ricevuto l’invito a proporre, come consigliere comunale, un contributo per il notiziario “Insieme”, mi sono tornate in mente le parole pronunciate dal nostro Presidente nel discorso di fine anno, che qui vorrei richiamare alla vostra attenzione.&lt;br /&gt;“&lt;em&gt;A chi mi ascolta, e a tutti gli italiani, vorrei dire: non allontanatevi dalla politica. Partecipatevi in tutti i modi possibili, portatevi forze e idee più giovani. Contribuite a rinnovarla, a migliorarla culturalmente e moralmente. Lessi molti anni fa e non ho mai dimenticato le parole della lettera che un condannato a morte della Resistenza, un giovane di 19 anni, scrisse alla madre: ci hanno fatto credere che “la politica è sporcizia” o è “lavoro di specialisti”, e invece “la cosa pubblica siamo noi stessi&lt;/em&gt;”. &lt;em&gt;Quelle parole sono ancora attuali: non ci si può rinchiudere nel proprio orizzonte personale e privato, solo dalla politica possono venire le scelte generali di cui ha bisogno la collettività, e la partecipazione dei cittadini è indispensabile affinché quelle scelte corrispondano al bene comune. Ma a questo fine è importante che vi sia più dialogo, più ascolto reciproco, tra gli opposti schieramenti. Non abbracci confusi, ma nemmeno guerre come tra nemici piuttosto che polemiche tra avversari. E' questo l'appello che ho rivolto e che continuo testardamente a rivolgere ai protagonisti della vita politica, interpretando, credo, il comune sentire dei cittadini.&lt;/em&gt; "(dal discorso del 31.12.06 di G. Napolitano).&lt;br /&gt;Io ascoltai queste parole con uno stato d’animo particolare.&lt;br /&gt;Da 11 giorni mi ero dimessa da vicesindaco e assessore. Da 11 giorni avevo messo fine alla mia esperienza in amministrazione; esperienza durante la quale, con grande fatica, avevo cercato di fare della &lt;strong&gt;partecipazione&lt;/strong&gt; la nostra parola d’ordine.&lt;br /&gt;Da 11 giorni avevo detto “fine!” sperando di allontanare la sofferenza che stavo provando.&lt;br /&gt;Ma quelle parole mi hanno fatto capire che forse era giusto che i miei concittadini venissero messi al corrente, con calma e serenità, di ciò che era accaduto e del perché ciò era accaduto.&lt;br /&gt;A cosa mi riferisco? Il 30 novembre 2006, durante un Consiglio comunale in cui si stava parlando di altro, alcuni consiglieri di minoranza mi hanno attaccato molto pesantemente, affermando in sostanza che il mio operato fosse finalizzato a portare avanti interessi personali invece dell’interesse della comunità.&lt;br /&gt;Questo attacco è stato tra l’altro accentuato da affermazioni non corrette riportate da un articolo comparso sul Giornale di Brescia nei giorni a seguire.&lt;br /&gt;Di fronte a questo attacco molto grave, il Sindaco mi ha fatto capire che non ero più gradita in giunta, senza porsi il problema se fossero vere oppure no le accuse che la minoranza mi rivolgeva. Tutto ciò perché già da tempo non vi era tra di noi una condivisone nei modi di amministrare il nostro Comune. Forse non c’è mai stata.&lt;br /&gt;E così non ho avuto altra scelta se non dimettermi, rimanendo però in consiglio, fuori dal gruppo di maggioranza, per poter dimostrare che tutto ciò che io ho fatto come amministratore l’ho fatto per passione, perché credevo in ciò che facevo.&lt;br /&gt;Ma forse sapete già tutto. C’è già stato chi si è preso la briga di raccontare come stanno le cose, di convincervi che anche da noi la politica è sempre stata sporcizia.&lt;br /&gt;Allora io vi chiedo di non accontentarvi, ma di iniziare un dialogo. Insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cordiale saluto&lt;br /&gt;Michela Tiboni&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:michela.tiboni@yahoo.it"&gt;michela.tiboni@yahoo.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;S.Felice d/B, 5/2/2007&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-1111074412493216844?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/1111074412493216844/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=1111074412493216844' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/1111074412493216844'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/1111074412493216844'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/linizio-di-un-nuovo-dialogo.html' title='L’INIZIO DI UN NUOVO DIALOGO'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrjPyHv6bXI/AAAAAAAAACk/7SNpKti-R2w/s72-c/ortofoto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-4656897905032419088</id><published>2007-08-04T23:00:00.000+02:00</published><updated>2007-08-07T19:06:13.005+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni'/><title type='text'>Cambiamo, insieme!</title><content type='html'>Perché “Cambiamo, insieme”?&lt;br /&gt;Il titolo che mi è venuto in mente per questo mio blog dedicato in particolare al dialogo con tutta la comunità di San Felice del Benaco vuole essere un invito, rivolto a tutti coloro che hanno realmente a cuore il nostro territorio e la comunità che in esso vive e lavora, a &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;cambiare, insieme&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;!&lt;br /&gt;E di motivi per cambiare ce ne sono sicuramente tanti.&lt;br /&gt;Almeno così io credo. E cercherò di spiegarvi le ragioni per le quali, secondo me, è proprio ora di cambiare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-4656897905032419088?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/4656897905032419088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=4656897905032419088' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/4656897905032419088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/4656897905032419088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/07/cambiamo-insieme.html' title='Cambiamo, insieme!'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-7241702889145119863</id><published>2007-08-04T01:20:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:51.872+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere al giornale'/><title type='text'>Il progetto Pedibus a San Felice del Benaco</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOJcHv6bJI/AAAAAAAAAA0/2dSWWUQBun4/s1600-h/Pedibus.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094566719695514770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOJcHv6bJI/AAAAAAAAAA0/2dSWWUQBun4/s320/Pedibus.jpg" border="0" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;&lt;em&gt;Il 17 maggio 2006 sul Giornale di Brescia veniva pubblicata questa mia Lettera al Direttore dedicata a chi aveva permesso al Pedibus di muovere i primi passi!&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;A partire dai primi giorni del mese di maggio è iniziata a San Felice del Benaco l’esperienza dell’andare a scuola a piedi.&lt;br /&gt;Nel mese di Gennaio 2006 l’amministrazione comunale, in collaborazione con tutte le scuole presenti nel comune, aveva avviato un’indagine finalizzata allo studio delle modalità di trasferimento nei percorsi casa – scuola, con l’obiettivo di indagare le modalità di spostamento e quantificare il numero di bambini che raggiungono la scuola a piedi o in bicicletta.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la scuola primaria, dall’indagine era emerso che oltre il 66% dei bambini raggiungeva la scuola in automobile, mentre solo il 17% a piedi, principalmente perché già un genitore si muove con il mezzo di trasporto privato e dunque trova comodo accompagnare i figli a scuola, anche se questo lo costringe ad allungare il proprio tragitto.&lt;br /&gt;Dall’analisi effettuata era però emerso un certo interesse nei confronti di un progetto Pedibus, che stimolasse i bambini a muoversi a piedi e permettesse loro di effettuare in condizioni di sicurezza il tragitto casa – scuola.&lt;br /&gt;E così, dopo la giornata sperimentale del 24 marzo scorso, la scuola primaria B.Rubelli, con l’aiuto dell’amministrazione comunale, ha organizzato il servizio di Pedibus per favorire la mobilità casa - scuola degli alunni frequentanti le classi dalla Ia alla Va e all’inizio di maggio sono partite tre linee: la gialla, la verde e la rossa, che collegano le diverse parti del territorio comunale con la scuola primaria, trasportando settanta bambini (più della metà dei bambini iscritti alla scuola).&lt;br /&gt;Le motivazioni che ci hanno spinto come amministrazione a lavorare perché il Pedibus partisse sono molteplici.&lt;br /&gt;Sicuramente tra queste motivazioni vanno ricordate la volontà di promuovere l'autonomia dei bambini nei loro spostamenti quotidiani e nei processi di socializzazione tra coetanei, ma anche l’idea di coinvolgere attivamente i bambini, educandoli e stimolandoli, in un progetto di mobilità sostenibile. Se realmente vogliamo fare scelte che siano sostenibili, che soddisfino oggi le nostre esigenze senza compromettere alle generazioni future di fare altrettanto, perché non coinvolgere proprio i bambini nei nostri progetti e cercare di educarli il prima possibile a diventare dei cittadini responsabili?&lt;br /&gt;In un comune come San Felice del Benaco, caratterizzato da un territorio di notevole valenza paesistica e ambientale, è fondamentale aiutare i bambini a percepire la bellezza di ciò che li circonda, affinché da qui scaturisca poi il rispetto del territorio in cui vivono.&lt;br /&gt;È mia convinzione che anche attraverso questo tipo di iniziative che si gettano le basi per un governo del territorio che abbia come fine primario migliorare la qualità della vita di chi vive nel nostro paese.&lt;br /&gt;Ma un’altra idea forte sta alla base del progetto Pedibus: quella di favorire la nascita di relazioni sociali che vanno ben oltre l’esperienza stessa. Si è infatti chiesto a gruppi del mondo del volontariato presenti sul territorio di collaborare all’iniziativa e la risposta è stata eccezionale.&lt;br /&gt;E così le linee sono partite e “camminano” soprattutto grazie all’aiuto di un gruppo di vivaci signore di San Felice e al gruppo Alpini di Portese, che assicurano il servizio della linea gialla, la più numerosa, che collega la scuola proprio con la frazione di Portese, lungo un tragitto di circa un chilometro e mezzo.&lt;br /&gt;Fin dai primi viaggi si è creato un rapporto particolare tra gli “autisti” e i piccoli utenti del Pedibus, e la paura e la preoccupazione dei genitori per la sicurezza dei bambini è stata scacciata dall’entusiasmo di tutti.&lt;br /&gt;Sicuramente anche quando la scuola finirà e con essa il Pedibus, i bambini non dimenticheranno i volti delle persone che in questo mese li hanno accompagnati, e forse questo li aiuterà anche a capire che ci sono persone che si mettono a disposizione degli altri semplicemente perché credono in ciò che fanno. E non è poco, in un mondo in cui c’è chi si adopera per convincerci che solo i furbi vanno avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michela Tiboni&lt;br /&gt;Vicesindaco e assessore all’urbanistica del Comune di San Felice del Benaco&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-7241702889145119863?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/7241702889145119863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=7241702889145119863' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/7241702889145119863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/7241702889145119863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/il-progetto-pedibus-san-felice-del.html' title='Il progetto Pedibus a San Felice del Benaco'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOJcHv6bJI/AAAAAAAAAA0/2dSWWUQBun4/s72-c/Pedibus.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-817501428229867940</id><published>2007-08-04T01:05:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:52.230+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Io la penso così'/><title type='text'>Le aree verdi a San Felice del Benaco</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOf2Xv6bTI/AAAAAAAAACE/HgDrXgYA52g/s1600-h/AreeVerdi2.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094591359922892082" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOf2Xv6bTI/AAAAAAAAACE/HgDrXgYA52g/s320/AreeVerdi2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Il 9 novembre 2006 scrissi una lettera alla consigliere di minoranza Simona Robusti in risposta ad una sua sollecitazione alla giunta sul tema delle aree verdi.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Io le risposi esponendole il mio punto di vista al riguardo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOVdnv6bSI/AAAAAAAAAB8/3X23oHYlyBg/s1600-h/AreeVerdi.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;A Simona Robusti&lt;br /&gt;Consigliere di minoranza&lt;br /&gt;del Comune di San Felice dl Benaco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;San Felice del Benaco, 9 novembre 2006&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggetto: in risposta alla lettera prot.6801 del 29.09.2006 indirizzata al Sindaco e alla Giunta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gent.ma Simona Robusti,&lt;br /&gt;vorrei cogliere l’occasione della Tua lettera, nella quale evidenzi alcune criticità dell’area verde comunale sita in via Vallette a San Felice del Benaco, per alcune riflessioni sul tema.&lt;br /&gt;Io ho sempre manifestato, come Tu giustamente sottolinei, un particolare interesse per le aree verdi attrezzate, esistenti e da realizzare.&lt;br /&gt;Questo perché ritengo che gli spazi pubblici siano una grande ricchezza per tutti noi, che valorizza e completa la qualità degli spazi privati.&lt;br /&gt;La fortuna che noi tutti abbiamo di vivere in un luogo qualitativamente straordinario per il paesaggio e gli spazi ancora inedificati che lo caratterizzano non può sicuramente giustificare un calo di attenzione per quegli spazi deputati ad essere luogo di aggregazione, come lo è il parco di via Vallette. E come sicuramente sarà l’area verde di Portese, situata tra via Benaco e via dei Pescatori, che a breve verrà realizzata, a dieci anni di distanza (!) dall’intervento urbanistico all’interno del quale era prevista. Se in questi dieci anni non si fosse perso del tempo a trovare modi per vendere tale area ai privati, come si è fatto e promesso da parte di taluni, la collettività avrebbe avuto a disposizione un luogo dove fermarsi a chiacchierare o a giocare, alternativo alla strada.&lt;br /&gt;La presenza di numerosi bambini e adulti negli spazi attrezzati del nostro paese dimostra che l’avere un giardino privato, come è nella gran parte delle nostre case, non può essere sostitutivo dell’avere a disposizione spazi nei quali poterci incontrare e relazionare con gli altri.&lt;br /&gt;Concordo con Te sul fatto che però tali spazi devono avere e mantenere un adeguato livello di qualità e di sicurezza.&lt;br /&gt;È per questo che da tempo personalmente pongo particolare attenzione, in sede di pianificazione delle risorse a disposizione della nostra comunità, alle aree verdi esistenti, tra cui il parco di via Vallette, ma non solo.&lt;br /&gt;Attenzione questa condivisa dall’intera giunta, che ha previsto, per il prossimo anno, di destinare risorse alla manutenzione e sistemazione delle aree verdi esistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cordiale saluto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michela Tiboni&lt;br /&gt;Vicesindaco di San Felice del Benaco&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-817501428229867940?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/817501428229867940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=817501428229867940' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/817501428229867940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/817501428229867940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/le-aree-verdi-san-felice-del-benaco.html' title='Le aree verdi a San Felice del Benaco'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOf2Xv6bTI/AAAAAAAAACE/HgDrXgYA52g/s72-c/AreeVerdi2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-8266285200113969503</id><published>2007-08-04T01:00:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:52.805+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere al giornale'/><title type='text'>Quali compiti per un consiglio comunale?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOL1nv6bKI/AAAAAAAAAA8/vVs3UBEV-_g/s1600-h/sbilancio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094569356805434530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOL1nv6bKI/AAAAAAAAAA8/vVs3UBEV-_g/s320/sbilancio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Il 6 marzo 2007 il giornale Bresciaoggi pubblicava questa mia Lettera al Direttore, sul tema del ruolo che &lt;em&gt;dovrebbe&lt;/em&gt; avere un Consiglio Comunale, in particolare quando si tratta di parlare di bilancio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Caro Direttore,&lt;br /&gt;vorrei sottoporre a Lei e ai suoi lettori una riflessione sul ruolo politico che ha, o che, secondo me, dovrebbe avere, un Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;Ieri sera, 22 febbraio 2007, il Consiglio Comunale di San Felice del Benaco, di cui io sono membro come consigliere di minoranza, è stato chiamato ad esprimersi circa l’approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2007 e altre disposizioni a ciò strettamente connesse, relative all’addizionale IRPEF e alle aliquote sull’ICI.&lt;br /&gt;La presentazione del bilancio di previsione 2007 era stata fatta in un consiglio comunale precedente, durante il quale non era stato però possibile dibattere in merito. Il consigliere delegato al bilancio si era in quella occasione limitata ad una presentazione tecnica, poco più articolata del dire quali fossero le previsioni di entrata e di uscita.&lt;br /&gt;In sede di dibattito per l’approvazione io mi aspettavo qualche delucidazione in più relativamente alle scelte fatte, invece nulla.&lt;br /&gt;Allora io ho espresso le mie motivazioni per il voto successivo, che sarebbe stato contrario.&lt;br /&gt;Io avrei votato contro un bilancio del quale mi risultava impossibile comprendere la “progettualità” su cui si basa.&lt;br /&gt;Se escludiamo infatti la parte rigida del bilancio, legata alle spese per far funzionare la macchina amministrativa, io ritengo che la parte restante del bilancio debba essere impostata rispondendo alla domanda “Quali sono le esigenze della nostra comunità e in che modo riteniamo opportuno farvi fronte?”.&lt;br /&gt;Facciamo un esempio: San Felice del Benaco si definisce comune turistico. E per questo una parte consistente delle nostre risorse viene dedicata a questo settore, attraverso l’adesione alla Comunità del Garda e alla Riviera dei Castelli, nonché all’organizzazione di manifestazioni e iniziative di tipo turistico. Ma qual è il “disegno” che sta dietro tutto ciò? Quali sono gli obiettivi che ci si prefigge di raggiungere attraverso tali azioni? Rispondiamo realmente alle esigenze del settore turistico organizzando un calendario fittissimo di manifestazioni concentrate nei tre mesi estivi?&lt;br /&gt;Ma ancora, se ci spostiamo in un altro settore, altrettanto importante, quello dei servizi sociali, quali sono i problemi sociali di un comune come il nostro? E questa amministrazione, ne è veramente consapevole e sta andando nella direzione del fornire una risposta a tali problemi? Io ho qualche perplessità, dal momento che nessuno dice nulla riguardo al disagio giovanile che emerge dai fatti di cronaca riportati anche dal Suo giornale, che ci mettono di fronte al fatto reale che la nostra frazione di Portese fosse centro di spaccio di sostanze stupefacenti, prima dell’intervento dei Carabinieri.&lt;br /&gt;E cosa fa la nostra amministrazione? Organizza manifestazioni, dedica risorse ad un servizio di trasporto dei turisti dai campeggi verso gli altri comuni del Garda, in modo che possano andare alle feste, ai mercatini…&lt;br /&gt;Io invitavo pertanto ad una riflessione su queste ed altre questioni, riconducibili in sintesi ad un discorso di progettualità per il futuro di San Felice del Benaco.&lt;br /&gt;A fronte di queste mie riflessioni NESSUNO della maggioranza ha ritenuto di doversi esprimere, mentre si è dibattuto solo relativamente ad alcuni emendamenti proposti da altri consiglieri di minoranza che chiedevano tra l’altro un paio di servizi igienici in corrispondenza delle spiagge e della pista ciclabile, e di rivedere i costi dell’isola ecologica per lo smaltimento dei rifiuti.&lt;br /&gt;Di fronte al silenzio assoluto sui temi da me sollevati, ho chiesto al Sindaco se io dovessi prendere atto del fatto che la discussione del bilancio si limitava al problema dei bagni e dell’isola ecologica.&lt;br /&gt;E lui cosa mi ha risposto?&lt;br /&gt;Le questioni che io avevo sollevato, come pure le questioni sollevate da un altro consigliere di minoranza, che invitava a riflettere sulle difficoltà economiche con le quali le famiglie si trovano a dover fare i conti anche per effetto delle scelte attuate dall’amministrazione comunale, tutte queste questioni erano, secondo il Sindaco, questioni di carattere POLITICO, alle quali quindi non riteneva di dover dare risposa in quella sede.&lt;br /&gt;Confesso che questa sua posizione mi ha lasciata allibita.&lt;br /&gt;Ma allora, se non dobbiamo parlare di scelte politiche, qual è il ruolo di un Consiglio Comunale? Quello di verificare che l’ufficio ragioneria abbia fatto bene i conti? Questo non è forse compito del revisore?&lt;br /&gt;Io ho un’idea diversa sul ruolo che dovrebbe avere un amministratore e sul ruolo che dovrebbe avere un Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;Ma forse sono io che non capisco cosa sia la politica. Sono io che non riesco a cogliere lo spessore politico degli amministratori che abbiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michela Tiboni&lt;br /&gt;Consigliere comunale DS&lt;br /&gt;San Felice del Benaco&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-8266285200113969503?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/8266285200113969503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=8266285200113969503' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/8266285200113969503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/8266285200113969503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/quali-compiti-per-un-consiglio-comunale.html' title='Quali compiti per un consiglio comunale?'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOL1nv6bKI/AAAAAAAAAA8/vVs3UBEV-_g/s72-c/sbilancio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-6011469224885743343</id><published>2007-08-04T00:01:00.001+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:53.031+01:00</updated><title type='text'>Chi sono</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RtyFSRpxDoI/AAAAAAAAADs/sj8HbH7rI9Y/s1600-h/miki.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106102626554023554" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RtyFSRpxDoI/AAAAAAAAADs/sj8HbH7rI9Y/s320/miki.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RtyFSRpxDoI/AAAAAAAAADs/sj8HbH7rI9Y/s1600-h/miki.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michela Tiboni&lt;br /&gt;Nata a Salò il 15.09.1970&lt;br /&gt;Sposata dal 1996 con David Vetturi e mamma di Alice, Elena e Silvia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- maturità scientifica nel 1989 nel Liceo scientifico statale “E. Fermi” di Salò (BS)&lt;br /&gt;- laurea in Ingegneria Civile nel 1995 nell’Università degli Studi di Brescia&lt;br /&gt;- Dottorato di Ricerca in Urbanistica Tecnica al Politecnico di Milano nel 2000&lt;br /&gt;- Dal 2000 ricercatore in Tecnica e pianificazione urbanistica, nel Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università degli Studi di Brescia (Facoltà di Ingegneria)&lt;br /&gt;- &lt;strong&gt;Dal 2005 professore associato di Tecnica e pianificazione urbanistica, nel Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio e Ambiente dell’Università degli Studi di Brescia (Facoltà di Ingegneria)&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dal 1996 iscritta all’Albo degli Ingegneri della Provincia di Brescia&lt;br /&gt;- Dal 1998 membro della Commissione consuntiva permanente “Urbanistica” dell’Ordine degli ingegneri di Brescia&lt;br /&gt;- Dal 2000 membro del Consiglio Direttivo del Centro Provinciale di Studi Urbanistici (C.P.S.U) di Brescia&lt;br /&gt;- Dal 1997 al 1999 membro della Commissione urbanistica del Comune di Salò (BS)&lt;br /&gt;- Dal 1999 al 2004 membro della Commissione edilizia del Comune di San Felice del Benaco (BS)&lt;br /&gt;- Dal giugno 2004 al dicembre 2006 Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica del Comune di San Felice del Benaco (BS) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- Dal giugno 2004 Consigliere comunale a San Felice del Benaco&lt;br /&gt;- Dal 2006 Delegato Italiano nel Management Committee dell’Azione COST C27 dell'Unione Europea “&lt;em&gt;Sustainable Development Policies for Minor Deprived Communities&lt;/em&gt;”&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-6011469224885743343?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/6011469224885743343/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=6011469224885743343' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/6011469224885743343'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/6011469224885743343'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/09/chi-sono.html' title='Chi sono'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RtyFSRpxDoI/AAAAAAAAADs/sj8HbH7rI9Y/s72-c/miki.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-804857541732037742</id><published>2007-08-03T23:55:00.000+02:00</published><updated>2007-08-04T00:18:57.389+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le attività pre-2004'/><title type='text'>Il mio impegno dal 1999 al 2004</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nella primavera del 2004 ha avuto inizio il mio impegno formale a San Felice, quando sono stata eletta consigliere comunale e nominata dal Sindaco Assessore all’urbanistica e Vicesindaco.&lt;br /&gt;In realtà avevo già avuto occasione in precedenza di avvicinarmi all’attività amministrativa, avendo fatto parte, nei cinque anni precedenti, della commissione edilizia, su proposta del gruppo di maggioranza (quella con sindaco Ambrogio Florioli per intenderci). Confesso che dopo l’entusiasmo iniziale che aveva suscitato in me questo impegno, gli ultimi anni erano stati una sofferenza, in quanto più passava il tempo più mi rendevo conto dell’assoluta inutilità di tale commissione, che aveva come unico compito quello di prendere atto del parere elaborato dal tecnico comunale, circa la conformità agli strumenti urbanistici e alle normative vigenti dei progetti che venivano presentati al comune, come pure prendere atto del parere degli esperti ambientali, i soli aventi titolo ad esprimersi relativamente a questioni soggettive, quali l’inserimento ambientale dell’intervento.&lt;br /&gt;Da tale esperienza ho potuto però rendermi conto che le scelte urbanistiche vengono prese in altra sede.&lt;br /&gt;Ma allora perché impegnarsi in prima persona con la stessa compagine amministrativa?&lt;br /&gt;Forse perché quella amministrazione mi aveva dato una &lt;em&gt;certa &lt;/em&gt;dimostrazione di saper ascoltare le esigenze della cittadinanza. Ed ora vi racconto qualcosa in più al riguardo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-804857541732037742?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/804857541732037742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=804857541732037742' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/804857541732037742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/804857541732037742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/la-mia-partecipazione-ai-processi.html' title='Il mio impegno dal 1999 al 2004'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-5231046359746528810</id><published>2007-08-03T23:00:00.001+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:53.243+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Le attività pre-2004'/><title type='text'>L'asilo nido a San Felice del Benaco!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOqhHv6bUI/AAAAAAAAACM/Zg2OcSlb4c8/s1600-h/Nido01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094603089478577474" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOqhHv6bUI/AAAAAAAAACM/Zg2OcSlb4c8/s320/Nido01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L’apertura dell’asilo nido a San Felice del Benaco è stata per me motivo di grande soddisfazione, perché personalmente mi sono impegnata molto per convincere l’amministrazione affinché anche nel nostro comune venisse attivato un servizio di questo tipo per le famiglie.&lt;br /&gt;Dopo essermi data da fare nel 2000 per raccogliere le firme di una ventina di genitori di bambini nati nel 1999 per chiedere alla scuola materna la possibilità di istituire la sezione di pre-asilo (per i bambini di due anni, come esisteva in passato), e non avendo avuto dalla scuola alcuna risposta, mi rivolsi al sindaco, affinché si facesse carico di questa esigenza delle famiglie. Al sindaco Florioli iniziò a piacere l’idea di aprire un piccolo asilo nido, e cominciò a prospettare la possibilità di destinare parte della ex scuola elementare di Portese a tale uso, quando lo stabile fosse stato lasciato libero dalla società Garda Uno.&lt;br /&gt;E così, su sua sollecitazione, preparai una bozza di progetto di sistemazione dell’immobile in via Chiusure a Portese, insieme a Chiara, un’amica psicologa, interessata a portare avanti in prima persona la realizzazione e la gestione di un centro educativo per l’infanzia, che fosse al tempo stesso asilo nido e centro di supporto alle famiglie nella fase che precede e segue la nascita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOsAnv6bVI/AAAAAAAAACU/ri4gKcpar5U/s1600-h/NidoProgetto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094604730156084562" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOsAnv6bVI/AAAAAAAAACU/ri4gKcpar5U/s320/NidoProgetto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Preparai una proposta di sistemazione degli spazi che prevedeva lo spostamento dell’ambulatorio in un’altra stanza e l’individuazione di spazi ove potesse trovare collocazione anche la biblioteca. Consegnammo la bozza del progetto al sindaco, insieme ad un bellissimo progetto educativo e formativo che era stato predisposto da Chiara, anche sulla scorta di quanto lei aveva potuto maturare in Emilia Romagna, in una sua esperienza formativa per operatori di scuole per l’infanzia. All’epoca avemmo anche un incontro con la signora Venturelli, consigliere con delega ai servizi sociali, e l’assistente sociale, per illustrare loro la proposta.&lt;br /&gt;Poi non seppi più nulla, se non che, ad un certo punto, era uscito il bando pubblico per l’individuazione di un soggetto privato che si facesse carico di attrezzare l’asilo nido e gestirlo, sulla base di una convenzione con l’amministrazione comunale di San Felice. Chiara prese contatti con una cooperativa molto seria, specializzata nella gestione di scuole dell’infanzia, che partecipò al bando. Si aggiudicarono l’appalto dei privati, che però non furono poi in grado di gestire il progetto e la realizzazione delle opere necessarie per allestire l’asilo nido. Allora subentrò la cooperativa che era stata contattata da Chiara, che ha realizzato il servizio e lo gestisce.&lt;br /&gt;Quando l’asilo nido è stato inaugurato, nell’autunno 2004, ho saputo che, dopo i nostri contatti con la consigliere Venturelli, il tema dell’asilo nido era passato nelle mani di Elena Lombardi, con la quale non ci fu alcun incontro. Forse nessuno le aveva detto che alcuni cittadini si erano dati da fare per sostenere la cosa o forse lei aveva ritenuto non importante far partecipi della cosa i cittadini di San Felice.&lt;br /&gt;Ricordo ancora che all’epoca qualcuno mi disse: “&lt;em&gt;Scordati l’asilo nido. Ne abbiamo fatte noi di battaglie per l’asilo nido negli anni ’70 senza ottenere nulla!&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;Lo ritenni uno strano modo di incoraggiare chi si stava dando da fare perché si facesse qualcosa di utile per la nostra comunità…&lt;br /&gt;Comunque potete immaginare la mia soddisfazione quando l’asilo nido è stato inaugurato, anche se non mi sarebbe dispiaciuto che qualcuno si ricordasse del fatto che non solo era stato fortemente voluto dall’amministrazione, ma era anche una risposta dell’amministrazione alle sollecitazioni che venivano da una parte della cittadinanza. Sollecitazioni che avevano peraltro giocato un ruolo determinante nel far cambiare programmi all’amministrazione, poichè ricordo bene che nel 1999, durante la campagna elettorale per le elezioni amministrative di allora, io andai all’incontro della lista di Ambrogio Florioli in castello a Portese e quando chiesi se ci fosse in programma la realizzazione di un asilo nido la candidata Berlendis mi disse categoricamente di no.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-5231046359746528810?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/5231046359746528810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=5231046359746528810' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/5231046359746528810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/5231046359746528810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/lasilo-nido-san-felice-del-benaco.html' title='L&apos;asilo nido a San Felice del Benaco!!'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOqhHv6bUI/AAAAAAAAACM/Zg2OcSlb4c8/s72-c/Nido01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-8031358859985210474</id><published>2007-08-03T23:00:00.000+02:00</published><updated>2007-08-03T23:25:23.641+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere ai cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettera del marzo 2007'/><title type='text'>La mia prima lettera aperta ai cittadini di San Felice del Benaco</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Alla fine di marzo 2007 ho distribuito ai miei compaesani una lettera aperta, con l'intento di fare un po' di chiarezza circa i fatti legati alle mie dimissioni da vicesindaco e assessore. &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;em&gt;Riporto qui i contenuti della lettera, piuttosto lunga, che ho quindi suddiviso in parti.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-8031358859985210474?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/8031358859985210474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=8031358859985210474' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/8031358859985210474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/8031358859985210474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/la-mia-prima-lettera-aperta-ai.html' title='La mia prima lettera aperta ai cittadini di San Felice del Benaco'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-974484437846894914</id><published>2007-08-03T22:50:00.000+02:00</published><updated>2007-08-03T23:25:58.725+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere ai cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettera del marzo 2007'/><title type='text'>Perchè una lettera aperta?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;In Italia ci siamo forse assuefatti ad una condizione di sudditanza nei confronti di chi (mi riferisco a certi organi di informazione in primis), invece di raccontare le cose come realmente stanno, ci propone la sua visione dei fatti.&lt;br /&gt;Ma non tutti fortunatamente sottostanno a questa condizione.&lt;br /&gt;C’è ancora qualcuno che crede che non sia ammissibile far scomparire i fatti e sostituirli con le opinioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco perché ho deciso di chiedervi un po’ del vostro tempo e della vostra attenzione per partire dai fatti.&lt;br /&gt;Per raccontare alcuni fatti, che si sono verificati a San Felice del Benaco negli ultimi mesi (e anche prima), dei quali ritengo sia giusto mettere a conoscenza tutti, perché ciascuno possa poi riflettere e farsi una propria opinione.&lt;br /&gt;Fatti che taluni hanno fatto sparire per non disturbare la gente. Sparire e basta. Meglio non parlarne.&lt;br /&gt;Fatti che altri hanno fatto sparire per sostituirli con le loro opinioni, dicendo che è troppo complicato spiegare come stanno le cose e chiedendo a voi di informarvi, se ne avete voglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora io vi racconto cosa è successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal giugno 2004 al dicembre 2006 io sono stata vicesindaco e assessore nell’ambito della materia urbanistica del nostro comune, fino a quando il 20 dicembre 2006 mi sono dimessa dall’incarico, rimanendo però consigliere comunale.&lt;br /&gt;Sono altresì uscita dal gruppo di maggioranza, per cui io oggi sono in consiglio comunale come consigliere di minoranza.&lt;br /&gt;La mia decisione è maturata a seguito di avvenimenti che si sono susseguiti dal giugno 2004 in poi e di cui sicuramente la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il modo in cui il sindaco e il resto della maggioranza hanno affrontato un attacco rivolto nei miei confronti da parte di alcuni consiglieri di minoranza. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-974484437846894914?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/974484437846894914/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=974484437846894914' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/974484437846894914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/974484437846894914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/perch-una-lettera-aperta.html' title='Perchè una lettera aperta?'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-8658232743935104170</id><published>2007-08-03T22:40:00.000+02:00</published><updated>2007-08-03T23:26:23.316+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere ai cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettera del marzo 2007'/><title type='text'>Il consiglio comunale del 30 novembre 2006</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il 30 novembre 2006, all’inizio del consiglio comunale, la consigliere Berlendis chiede la parola per mettere al corrente il consiglio “di un fatto molto grave”. Autorizzata dal presidente Florioli, sebbene all’ordine del giorno non fossero previste comunicazioni, la consigliere Berlendis legge un documento, che poi venne anche pubblicato sul sito internet Vivere San Felice Portese Cisano.&lt;br /&gt;In quel documento si parte da un fatto reale, ovvero che il 16 ottobre 2006 l’ing. David Vetturi, mio marito, ha presentato una richiesta di parere preliminare circa l’ampliamento e la riorganizzazione dei volumi, per una casa in San Felice del Benaco. La richiesta venne firmata e timbrata personalmente da David Vetturi, regolarmente iscritto all’albo degli ingegneri, tuttavia presentata su carta intestata della Brescia Progetti società di ingegneria srl, di cui anch’io sono socio.&lt;br /&gt;La signora Berlendis parte dunque da questo fatto, per proseguire poi con un processo alle intenzioni e con accuse diffamatorie nei miei confronti: secondo lei io avrei messo in piedi un’associazione a delinquere di stampo mafioso, finalizzata a trarre profitto dalla mia posizione privilegiata.&lt;br /&gt;Nel documento della minoranza si arriva ad affermare che “qui non si sia capita una cosa fondamentale, e cioè che si amministra la “RES PUBLICA” e non casa propria (che da altre parti è COSA NOSTRA): e non si può fare l’interesse delle proprie società, o dei propri parenti amici o colleghi, coi soldi dei cittadini”. E chiede le mie dimissioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È evidente che, sul piano politico, si è trattata di una ingenuità, ma non si configura alcun tipo di reato o di violazione del testo unico degli Enti Locali, come invece sostenuto dalla minoranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti l’esposto al Prefetto, inoltrato dalla minoranza, non ha portato a rilevare alcun illecito. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-8658232743935104170?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/8658232743935104170/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=8658232743935104170' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/8658232743935104170'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/8658232743935104170'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/il-consiglio-comunale-del-30-novembre.html' title='Il consiglio comunale del 30 novembre 2006'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-265697515375750453</id><published>2007-08-03T22:35:00.000+02:00</published><updated>2007-08-03T23:26:48.766+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere ai cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettera del marzo 2007'/><title type='text'>Dopo il consiglio comunale di attacco nei miei confronti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Io mi rivolgo al mio legale, con il quale concordiamo di procedere con un atto di denuncia querela alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, nei confronti della consigliere Berlendis che ha letto il documento, del consigliere Maruelli che lo ha diffuso e nei confronti di una giornalista del Giornale di Brescia, intervenuta successivamente in consiglio, che con l’articolo pubblicato la domenica successiva ha contribuito a gettare discredito nei miei confronti riportando una cronaca non corretta dei fatti accaduti in consiglio.&lt;br /&gt;Con questo atto di denuncia la questione minoranza, per quanto mi riguarda, è chiusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente non poteva ritenersi altrettanto chiusa la vicenda nei confronti dei colleghi di maggioranza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, di fronte alle pesanti accuse rivoltemi dalla minoranza (mi si dà della mafiosa… se le parole hanno ancora un significato) cosa fa la maggioranza nei giorni a seguire?&lt;br /&gt;Per sostenermi, assolutamente niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi, il sindaco mi sospende la delega fino alla convocazione del consiglio comunale in cui si devono discutere le mie dimissioni, per “assicurare la massima trasparenza nello svolgimento dell’azione politica e amministrativa nei settori” a me delegati.&lt;br /&gt;Mi comunica poi di persona che in realtà aveva già in testa un rimpasto di giunta di metà mandato: Elena Lombardi sarebbe diventata vicesindaco, Simone Zuin, per premiarlo del suo impegno, assessore, e poi il pezzo forte: Florioli avrebbe fatto un passo indietro dimettendosi da presidente del consiglio, in quanto la “sua testa” non solo l’avevamo chiesta da tempo in modo più o meno velato noi (credo si riferisse a me, Zuin, Cavedaghi e Lombardi), ma la chiedeva anche la minoranza della Berlendis.&lt;br /&gt;Al posto di Florioli il sindaco prospettava Paola Cavedaghi, perché il presidente “deve essere una persona preparata dal punto di vista amministrativo”.&lt;br /&gt;Per quanto mi riguardava, al sindaco avrebbe fatto piacere che io rimanessi nella maggioranza, se io lo avessi voluto, ma come semplice consigliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho ringraziato. Il 20 dicembre 2006 mi sono dimessa e sono uscita dal gruppo di maggioranza.&lt;br /&gt;I colleghi di maggioranza sono stati messi al corrente della mia decisione il 18 dicembre.&lt;br /&gt;Dopo la comunicazione della mia decisione, il sindaco cominciò ad elogiarmi, dicendo che quello era il modo migliore per potermi difendere con serenità e per dimostrare che non avevo interessi da portare avanti.&lt;br /&gt;Io gli chiesi di risparmiarsi queste belle parole che a me suonavano un po’ troppo piene di ipocrisia: lui sapeva benissimo perché mi dimettevo.&lt;br /&gt;Avrei avuto due modi per dimostrare la falsità delle accuse della minoranza. Una era quella di continuare a lavorare, con il pieno appoggio della maggioranza. L’altra era quella di dimettermi e procedere per vie legali.&lt;br /&gt;La prima strada non era percorribile, dal momento che proprio lui mi aveva illustrato il suo rimpastone generale, argomento di cui fino a quel momento non aveva mai parlato in giunta, e non se ne parlò neppure quella sera.&lt;br /&gt;Paola Cavedaghi mi disse che si sarebbe aspettata un epilogo diverso della vicenda. Si aspettava che io affrontassi la cosa con più grinta, e che non mi facessi subito (!) da parte.&lt;br /&gt;Elena Lombardi disse che la cosa le dispiaceva molto, in quanto io avevo portato in questa amministrazione idee nuove.&lt;br /&gt;Bellini, l’assessore ai servizi sociali, mi rimproverò il fatto che uscendo dalla giunta io avrei fatto emergere pubblicamente la spaccatura già presente fra noi da tempo.&lt;br /&gt;Florioli chiese spiegazioni circa la mia decisione di rimanere comunque in consiglio comunale ma fuori dalla maggioranza: se avessi fatto una querela per diffamazione ci sarebbe voluto del tempo (magari un paio d’anni) perché questa avesse un esito. E, in sostanza, nel frattempo avrei messo in difficoltà la maggioranza rimanendo lì. Poverini, li mettevo in difficoltà con la mia scelta di rimanere consigliere ma non all’interno della loro squadra!&lt;br /&gt;Altri non hanno neppure aperto bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma per quale motivo si è giunti a questo epilogo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per farsene un’idea forse bisogna tornare indietro nel tempo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-265697515375750453?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/265697515375750453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=265697515375750453' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/265697515375750453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/265697515375750453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/dopo-il-consiglio-comunale-di-attacco.html' title='Dopo il consiglio comunale di attacco nei miei confronti'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-5129943969798338833</id><published>2007-08-03T22:30:00.000+02:00</published><updated>2007-08-03T23:27:06.216+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere ai cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettera del marzo 2007'/><title type='text'>Giugno 2004: il post elezioni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Alle elezioni amministrative del 13 giugno 2004 io mi presentai con la lista Centro e rinnovamento per San Felice, Portese e Cisano, ed ebbi un numero di preferenze elevato per essere una perfetta sconosciuta a San Felice. Per la nostra lista fui seconda solo a Florioli che aveva amministrato il comune per 24 anni, di cui 15 come sindaco!&lt;br /&gt;A quel punto cominciò con il neo sindaco Marsiletti la discussione per la formazione della giunta. A me venne proposto di essere vicesindaco e assessore all’edilizia privata. Ciò avrebbe significato che io mi sarei occupata dei progetti di interventi previsti dal piano regolatore; non mi sarei certo occupata dell’urbanistica, che è altra cosa rispetto al decidere quante finestre deve avere una casa e che forma deve avere il tetto. Ma come: in campagna elettorale si era fatto leva proprio sulla mia competenza in campo urbanistico e adesso si faceva marcia indietro. Dopotutto non c’era alcun accordo scritto.&lt;br /&gt;La sera prima del consiglio comunale di insediamento il sindaco mi ricevette e mi ribadì la sua proposta per l’assessorato all’edilizia privata. Dopotutto ci sarebbero state anche tante altre poltrone da occupare.&lt;br /&gt;Io ribadii la mia posizione: non avevo altro interesse se non l’assessorato all’urbanistica. Se si voleva portare una ventata di aria nuova nel modo di amministrare, il mio contributo poteva essere utile fondamentalmente in quel settore.&lt;br /&gt;Le poltrone proprio non mi interessavano.&lt;br /&gt;Il giorno dopo andai al consiglio di insediamento senza sapere come me ne sarei tornata a casa. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-5129943969798338833?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/5129943969798338833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=5129943969798338833' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/5129943969798338833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/5129943969798338833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/giugno-2004-il-post-elezioni.html' title='Giugno 2004: il post elezioni'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-499385117108246330</id><published>2007-08-03T22:25:00.001+02:00</published><updated>2007-08-03T23:27:28.699+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere ai cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettera del marzo 2007'/><title type='text'>Dal giugno 2004 al novembre 2006</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Non partimmo sicuramente con il piede giusto. E i mesi che seguirono non furono certo migliori.&lt;br /&gt;Ho incontrato enormi difficoltà a portare avanti il mio mandato, sia a livello operativo che a livello politico.&lt;br /&gt;Per darvi un’idea, a livello operativo, nei due anni e mezzo in cui io sono stata assessore all’urbanistica e vicesindaco non ho mai avuto uno spazio in municipio in cui poter tenere le mie carte o ricevere il pubblico (ho sempre fatto ricevimento nella stanza destinata ai consiglieri, compresi quelli di minoranza), non ho mai avuto un referente tra il personale del comune di San Felice del Benaco, un dipendente che si occupasse dell’urbanistica. Non mi sembrava di chiedere molto: solo che ci fosse qualcuno a cui mi potessi rivolgere per avere un supporto operativo.&lt;br /&gt;Del resto nessuno si era mai posto il problema della gestione dell’urbanistica all’interno del comune prima che io arrivassi: c’era un consulente esterno che si occupava di tutto, sicuramente della parte operativa (redigere materialmente il piano regolatore).&lt;br /&gt;Era inoltre divenuta opinione diffusa presso la popolazione di San Felice che i privati si potessero rivolgere al consulente all’urbanistica per trovare il modo di risolvere le loro esigenze, prima ancora di rivolgersi all’amministrazione comunale.&lt;br /&gt;Che ciò fosse vero oppure no, poca importa. Io non potevo accettare che la gente la pensasse così e si comportasse di conseguenza.&lt;br /&gt;E così sul piano politico ho iniziato una battaglia finalizzata a cambiare.&lt;br /&gt;Il percorso è stato sempre più in salita. Non solo dovevo scontrarmi con la maggioranza per portare avanti le mie scelte, ma le accuse che fin dall’inizio mi ha rivolto la minoranza della Berlendis servivano a rendere la mia strada verso il cambiamento sempre più difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A ciò si aggiungono le lotte inutili per ottenere una programmazione e un coordinamento delle attività della nostra amministrazione, per fermarsi a ragionare sugli obiettivi da portare avanti, per ragionare sul bilancio, sia in termini di entrate che di uscite.&lt;br /&gt;Discussioni sull’opportunità di dedicare risorse ingenti, per un piccole comune come il nostro, per le iniziative turistiche e le manifestazioni più disparate, per far parte di associazioni come la Riviera dei Castelli o la Comunità del Garda, associazioni che a mio parere avevano come unico fine quello di dare una poltrona a qualcuno, poltrona di presidente o consigliere a seconda dei casi.&lt;br /&gt;Inutile. Unico esito era quello di essere considerata la rompiscatole del gruppo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-499385117108246330?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/499385117108246330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=499385117108246330' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/499385117108246330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/499385117108246330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/dal-giugno-2004-al-novembre-2006.html' title='Dal giugno 2004 al novembre 2006'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-2766014531394100923</id><published>2007-08-03T22:20:00.000+02:00</published><updated>2007-08-03T23:27:49.305+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere ai cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettera del marzo 2007'/><title type='text'>La questione dell’edilizia economico-popolare e convenzionata</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Una delle questioni centrali per comprendere il susseguirsi degli avvenimenti riguarda il tema dell’edilizia economico-popolare.&lt;br /&gt;Nel 2005 si era costituito a San Felice un comitato per la casa, che si era fatto promotore di una richiesta di interventi di edilizia economico-popolare, per poter disporre di edilizia abitativa a prezzi calmierati rispetto al libero mercato.&lt;br /&gt;Cosciente del fatto che il tema della casa fosse una delle priorità da affrontare, io fin dall’inizio ho cercato di capire quali fossero le effettive esigenze di queste persone e prospettai una soluzione, che consisteva nel fare un intervento di edilizia convenzionata in un’area tra via Sissiline e via San Fermo. L’ipotesi era quella di realizzare, tramite un Programma Integrato di Intervento, su un’area di circa 12.000 mq, 10.000 mc di volumetria, ripartiti in questo modo: 7.000 mc di edilizia convenzionata da vendere a 1.600 €/mq e 3.000 mq di edilizia privata (la contropartita per il proprietario che cedeva l’area per l’intervento, che doveva anche impegnarsi a realizzare il collegamento fognario a lago).&lt;br /&gt;L’assegnazione degli alloggi avrebbe dovuto avvenire, in modo trasparente, mediante graduatoria, gestita dal comune, sulla base di criteri stabiliti dall’amministrazione comunale.&lt;br /&gt;Era la fine di dicembre 2005 quando io presentai alla cittadinanza, in un incontro pubblico, questa ipotesi. All’inizio la soluzione non piacque, perché la zona, si diceva, non era delle migliori.&lt;br /&gt;Allora ci fu un susseguirsi di incontri con la controparte privata, per migliorare la soluzione.&lt;br /&gt;Il tutto accompagnato da un progressivo aumento delle richieste volumetriche da parte del privato. Io, di contro, rispondevo: va bene, aumentiamo un po’, ma io voglio il piano finanziario dell’intervento; voglio vedere nero su bianco qual è il beneficio della cittadinanza e dell’amministrazione e quale la contropartita per il privato.&lt;br /&gt;Dopo mesi e mesi arriviamo all’ultima proposta da parte dei privati, che consiste in una richiesta di 13.500 mc, di cui 7.200 di edilizia convenzionata e 6.300 di edilizia libera (di cui 1.000 di artigianale), con un rapporto 53% edilizia convenzionata e 47% edilizia libera. Per chi non ha dimestichezza con i volumi, si sarebbe trattato, globalmente, di una cinquantina, tra appartamenti e villette, da circa 80 metri quadrati l’uno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa ipotesi di intervento, partita da un’idea mia e della quale continuo a credere che potesse essere una buona soluzione, in un anno e mezzo si era trasformata in qualcosa di completamente diverso, come dimensioni e come rapporto pubblico-privato.&lt;br /&gt;A ciò si erano inoltre aggiunti problemi procedurali, perché la provincia chiedeva, prima di intervenire con programma integrato di intervento, di trasformare l’area in area a standard. Per fare questo servirebbe una variante al piano regolatore.&lt;br /&gt;Poiché nel frattempo erano finalmente partiti i lavori per il nuovo strumento urbanistico, il Piano di Governo del Territorio (PGT), io comincio ad esprimere in giunta perplessità circa il procedere in questo modo, che presuppone un canale preferenziale per questo intervento e non per altri che nel frattempo ci erano stati prospettati attraverso le istanze presentate per il PGT.&lt;br /&gt;Perché non aspettare dunque direttamente il PGT e prendere in considerazione soluzioni diverse, per scegliere quella più vantaggiosa per la nostra gente? I tempi, necessari per procedere, a mio parere sarebbero stati analoghi.&lt;br /&gt;Ma la mia posizione a qualcuno non piace.&lt;br /&gt;A qualcuno non piace che io faccia storie sul portare avanti questa che è diventata un’operazione da parecchi milioni di euro.&lt;br /&gt;Quando, in giunta, faccio i conti sul valore dell’intervento, che sicuramente supererebbe gli 8 milioni di euro (16 miliardi di vecchie lire), il sindaco mi dice che lui non ci ha mai pensato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante una giunta molto accesa, aperta a tutti i consiglieri di maggioranza, il 10 novembre 2006 io chiedo per l’ennesima volta che si affrontino problemi concreti, legati al fatto che dietro questa operazione, che avrebbe dovuto risolvere il problema della casa per i giovani di San Felice, ci sono i nomi dei soliti noti (con il supporto dei loro referenti politici) che hanno fatto tutti quegli interventi edilizi degli ultimi anni che tanto fanno arrabbiare la minoranza della Berlendis (lottizzazione Pozze, Residence dietro la chiesa di Portese…).&lt;br /&gt;Questioni di cui avevo ripetutamente parlato con il sindaco (vi lascio immaginare con quali esiti) e che era stato concordato venissero sollevate in giunta dalla capogruppo. In giunta nessuno parlò di questi argomenti e come al solito fui io a doverci mettere la faccia per sollevare la discussione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-2766014531394100923?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/2766014531394100923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=2766014531394100923' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/2766014531394100923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/2766014531394100923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/la-questione-delledilizia-economico.html' title='La questione dell’edilizia economico-popolare e convenzionata'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-8482256769118861571</id><published>2007-08-03T22:15:00.000+02:00</published><updated>2007-08-03T23:28:05.860+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere ai cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettera del marzo 2007'/><title type='text'>Il consiglio comunale del 30 novembre 2006 - seconda parte</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;No, non mi sono sbagliata. È vero che abbiamo già parlato dei fatti del 30 novembre 2006, ma dobbiamo tornarci, per chiudere il cerchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 30 novembre 2006 la minoranza mi attacca in consiglio comunale dicendo che io lavoro per la mia associazione a delinquere finalizzata a fare arricchire parenti, amici, colleghi….&lt;br /&gt;E guarda caso il presidente del consiglio, che ha dato la parola alla Berlendis perché leggesse il suo documento, era al corrente di dove sarebbe andata a parare. Dopo il consiglio comunale Florioli ammise di essere al corrente da tempo dell’esistenza della pratica presentata da mio marito, della visura camerale sulla società Brescia Progetti e di averne pure messo al corrente la consigliere Paola Cavedaghi, chiedendole di non parlarne con nessuno. Florioli arrivò pure a scrivere ciò in una lettera che mi inviò il giorno successivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi aveva fatto queste “indiscrezioni” al presidente del consiglio? O ancora, il flusso delle informazioni è avvenuto proprio in questa direzione o al contrario? Fu Berlendis a informare Florioli prima del consiglio comunale o fu il contrario?&lt;br /&gt;Chissà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante un consiglio comunale successivo, il 30 gennaio 2007, ho chiesto ai consiglieri di minoranza che mi avevano attaccato di riflettere su quanto da loro sostenuto, e dissi:&lt;br /&gt;“&lt;em&gt;Ma è mai possibile che persone come lei, consigliere Berlendis, o il consigliere Maruelli, che siete stati amministratori di questo comune in passato, o anche la consigliere Robusti, presidente della Polisportiva, abbiate una visione del mondo amministrativo che ruota esclusivamente attorno al denaro?&lt;br /&gt;Non interessano i contenuti di ciò che si fa, si va solo e sempre a parare sulle questioni legate al denaro. Non è ammissibile nel vostro mondo che una persona faccia qualcosa perché crede in ciò che fa.&lt;br /&gt;Scusate, ma come si fa a non credere che questa visione distorta non sia il frutto della vostra personale esperienza?&lt;br /&gt;Credo, al vostro modo di giudicare, si adattino bene le parole di De Andrè, quando cantava: ”Si sa che la gente dà buoni consigli / se non può più dare il cattivo esempio”.&lt;br /&gt;Sia ben chiaro che gli unici soldi del Comune di San Felice che sono entrati in casa mia sono i 147€ al mese che prendevo come indennità di carica come assessore e vicesindaco&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;E avevo concluso la mia riflessione chiedendo se dietro questo accanimento nei miei confronti non vi fosse un preciso disegno finalizzato a sollevare un polverone per tornare ai vecchi tempi, quando tutto era gestito dai soliti noti.&lt;br /&gt;«&lt;em&gt;Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi&lt;/em&gt;», scriveva Tomasi di Lampedusa. Ma lui parlava della Sicilia del 1860, non della San Felice del 2007….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusatemi se mi sono lasciata andare e sono passata, in queste ultime righe, dai fatti alle riflessioni personali.&lt;br /&gt;Prendetele come uno sfogo. Niente più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei chiudere sottolineando il fatto che, oggi, il mio atteggiamento critico nei confronti della maggioranza, non nasce certo dalla volontà di fare un “dispetto”, come la minoranza della Berlendis vuole fare credere dicendo che non si capisce come mai io voti contro, come è stato per esempio per il bilancio.&lt;br /&gt;Non mi si accusi se oggi mi oppongo, in consiglio comunale, alle scelte, che non condivido, di una maggioranza di cui non faccio più parte, e che per correttezza ho invece sempre sostenuto nei due anni passati, nonostante le forti divergenze che manifestavo internamente durante le riunioni di giunta.&lt;br /&gt;Anche il signor Maruelli è stato per anni sindaco con Florioli in giunta e oggi critica e vota contro (non sempre).&lt;br /&gt;Anche la signora Berlendis è stata per anni vicesindaco di Florioli e oggi critica e vota contro (non sempre).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusate per il disturbo e arrivederci.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-8482256769118861571?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/8482256769118861571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=8482256769118861571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/8482256769118861571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/8482256769118861571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/il-consiglio-comunale-del-30-novembre_03.html' title='Il consiglio comunale del 30 novembre 2006 - seconda parte'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-7872145082348730198</id><published>2007-08-03T22:00:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:53.397+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere ai cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettera del luglio 2007'/><title type='text'>La comunicazione: un servizio ai cittadini o uno strumento di potere per alcuni?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOOuHv6bLI/AAAAAAAAABE/A3TD5VUCHpA/s1600-h/comunicare.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094572526491298994" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOOuHv6bLI/AAAAAAAAABE/A3TD5VUCHpA/s320/comunicare.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il 1° luglio 2007 i quotidiani non erano in edicola, per l’ennesimo sciopero dei giornalisti, per motivi contrattuali e contro le leggi che limitano la libertà di stampa.&lt;br /&gt;Probabilmente io non avrei dato molto peso alla cosa, se non fosse stato per me un giorno di vacanza, quando libera dagli impegni quotidiani riesco a dedicare più tempo alla lettura.&lt;br /&gt;In realtà per me è stata un’interessante occasione di riflessione su un tema, quello della &lt;strong&gt;comunicazione&lt;/strong&gt;, che mi sta particolarmente a cuore.&lt;br /&gt;Lo spunto mi è stato dato, il giorno precedente lo sciopero e in modo del tutto casuale, da una riflessione di Gabriele Polo su “Il manifesto”. Casuale perché non è un quotidiano che leggo abitualmente, ma quel giorno “l’edicola” della struttura ricettiva in cui mi trovavo, alle 9 del mattino aveva già esaurito i “classici” ed erano rimasti, oltre a Tuttosport, Libero e il Manifesto.&lt;br /&gt;Una signora, sorridendo, disse: “Senza scampo: o da una parte o dall’altra!” e mi solleticò l’idea di leggere qualcosa di fuori dall’ordinario per me, ma Libero era troppo anche per lo stato d’animo particolarmente favorevole in cui mi trovavo!&lt;br /&gt;Racconto questo aneddoto per un motivo ben preciso: se avessi semplicemente citato Gabriele Polo, sicuramente ci sarebbe stato chi gridava allo scandalo: dopo aver detto che vi ho ingannati “nascondendo” (!) in campagna elettorale la mia appartenenza ai DS, chissà cosa avrebbero avuto da dire a proposito di mie letture che si spingono ancor più a sinistra!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma torniamo al tema della comunicazione.&lt;br /&gt;Polo scrive: “&lt;em&gt;La comunicazione è sempre stata una cartina di tornasole dei processi più profondi che oggi riducono la libertà di scelta delle persone a conquista di poteri individuali e ne fanno una merce per soli ricchi&lt;/em&gt;”.&lt;br /&gt;Di primo acchito sembrerebbero questioni così lontane da noi.&lt;br /&gt;Ma se ci pensiamo bene non è così.&lt;br /&gt;Se riflettiamo bene, quella della comunicazione è una questione centrale nel nostro agire quotidiano. Del mondo che ci circonda noi conosciamo ciò che viviamo direttamente o ciò che gli altri ci comunicano.&lt;br /&gt;E allora, per quanto riguarda il territorio in cui viviamo, San Felice del Benaco, per quanto riguarda ciò che su questo territorio e all’interno della sua comunità accade, cosa sappiamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo ciò che ci riguarda direttamente o ciò che “…si dice”, “…si mormora”.&lt;br /&gt;Sicuramente poco sappiamo se ci affidiamo agli strumenti di comunicazione che l’amministrazione comunale ha a disposizione per fare comunicazione, o sarebbe meglio dire non fare comunicazione.&lt;br /&gt;Uno di questi è il periodico Insieme, che è arrivato nelle nostre case alla fine di maggio dopo un silenzio durato circa un anno.&lt;br /&gt;Per un anno l’amministrazione ha ritenuto forse che non ci fossero contenuti da comunicare a noi cittadini?&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Eppure di cose ne sono accadute dall’estate scorsa ad oggi. Cose ordinarie e cose un po’ più straordinarie.&lt;br /&gt;Ma di tutto ciò non c’è traccia nel periodico di informazione della nostra amministrazione.&lt;br /&gt;Se lo scorriamo, ci rendiamo conto che gli articoli (se escludiamo quelli delle minoranze) riguardano attività svolte da associazioni e gruppi che operano sul territorio.&lt;br /&gt;È di notevole interesse il contenuto di tutti questi contributi, ma la comunicazione dell’amministrazione dov’è?&lt;br /&gt;Paradossalmente, l’unico articolo dell’Insieme fatto dall’amministrazione si occupa proprio del tema della comunicazione: mi riferisco all’articolo che parla del &lt;strong&gt;sito internet del comune&lt;/strong&gt;, a cui viene dunque rimandata completamente la funzione di comunicazione tra comune e cittadini.&lt;br /&gt;Questo sito internet, che dovrebbe dunque essere lo strumento di comunicazione fondamentale, svolge veramente tale funzione di erogatore di informazioni?&lt;br /&gt;La quasi totalità dei contenuti, almeno quelli riportati nella pagina iniziale, riguardano gli eventi culturali o le iniziative turistiche, le uniche cose che sembra accadano e si susseguano ininterrottamente e in maniera quasi ossessiva nel nostro comune.&lt;br /&gt;Se poi cominciate a cercare, tra i meandri del sito, con non poche difficoltà trovate anche qualcosa di maggior interesse.&lt;br /&gt;Per esempio le delibere di giunta e le delibere di consiglio comunale. Documenti fondamentali per comprendere l’attività amministrativa del nostro comune.&lt;br /&gt;Ma la cosa assurda è che sul sito le delibere sono riportate in modo assolutamente incompleto.&lt;br /&gt;Le &lt;strong&gt;delibere di consiglio&lt;/strong&gt; vengono riportate omettendo gli allegati contenenti le trascrizioni del dibattito avvenuto durante il consiglio (poche pagine, che non appesantiscono certo il documento), fondamentali per comprendere le motivazioni che portano i consiglieri a votare in un modo piuttosto che in un altro.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le &lt;strong&gt;delibere di giunta&lt;/strong&gt;, il sito “attua” una selezione, riportandone solo alcune. Ho chiesto spiegazioni al riguardo e mi è stato risposto che vengono riportate sul sito solo quelle delibere che “hanno rilevanza verso l’esterno”.&lt;br /&gt;Io ho cercato ovunque, ma non sono riuscita a trovare una distinzione degli atti della giunta in delibere che hanno o non hanno rilevanza verso l’esterno.&lt;br /&gt;Forse perché tutto ciò che la giunta delibera ha una rilevanza verso l’esterno, nel momento in cui si sta amministrando il nostro comune!&lt;br /&gt;E allora chi e con che criterio stabilisce cosa comunicare e cosa non comunicare ai cittadini di San Felice del Benaco?&lt;br /&gt;Altro strumento che può essere considerato un mezzo di comunicazione dell’amministrazione verso la cittadinanza è l’&lt;strong&gt;avviso di convocazione del Consiglio Comunale&lt;/strong&gt;: manifesto sul quale viene riportato l’ordine del giorno del Consiglio.&lt;br /&gt;Fino a dicembre 2006, era in uso il fatto di riportare esplicitamente le interrogazioni presentate dai consiglieri di minoranza. Nel maggio 2007 le cose cambiano: vengono riportati in maniera del tutto incomprensibile i numeri di protocollo relativi alle interrogazioni presentate.&lt;br /&gt;Il consigliere Paolo Rosa protesta e giustamente ottiene, per il consiglio comunale di giugno, il ripristino delle modalità precedenti.&lt;br /&gt;E questo non è uno sfizio, dal momento che l’interrogazione in consiglio comunale è l’unico strumento che noi consiglieri di minoranza abbiamo a disposizione per esercitare il nostro ruolo e chiedere spiegazioni all’amministrazione circa il suo operato.&lt;br /&gt;O almeno è l’unico modo “corretto”, a differenza del modo estremamente scorretto, utilizzato dalla minoranza avente per capogruppo la consigliere Berlendis, di venire in consiglio comunale e di parlare di ciò che vuole (senza che l’argomento sia all’ordine del giorno e che la maggioranza abbia avuto modo di prenderne atto per tempo).&lt;br /&gt;Ma a loro tutto è concesso e perdonato…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, riassumendo, il modo di fare comunicazione da parte della attuale amministrazione si caratterizza per:&lt;br /&gt;· utilizzare il periodico Insieme per preannunciare eventi che in realtà si sono già da tempo svolti quando questo arriva nelle nostre case, e tacere invece di tutto ciò che può essere di un qualche interesse dal punto di vista politico-amministrativo;&lt;br /&gt;· avere un sito sul quale vengono riportate delibere di Consiglio Comunale incomplete e delibere di giunta “selezionate” secondo un criterio assolutamente discutibile;&lt;br /&gt;· adottare escamotage ridicoli per cercare di tenere nascosta l’attività, corretta, di consiglieri di minoranza che utilizzano le interrogazioni consiliari per discutere di questioni di interesse per la comunità nel luogo idoneo, ovvero il consiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte a tutto ciò, come non condividere la riflessione di Gabriele Polo quando dice che dal modo in cui viene fatta, o non fatta, la comunicazione possiamo farci un’idea di quanto siamo liberi, liberi di conoscere, di pensare, di giudicare, per il loro operato, le persone che amministrano il nostro comune? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-7872145082348730198?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/7872145082348730198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=7872145082348730198' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/7872145082348730198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/7872145082348730198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/la-comunicazione-un-servizio-ai.html' title='La comunicazione: un servizio ai cittadini o uno strumento di potere per alcuni?'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOOuHv6bLI/AAAAAAAAABE/A3TD5VUCHpA/s72-c/comunicare.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-7561420267988581009</id><published>2007-08-03T21:50:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:53.559+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere ai cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettera del luglio 2007'/><title type='text'>Quando la non volontà di fare informazione va ben oltre il notiziario comunale…</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOQEXv6bMI/AAAAAAAAABM/e2UPyGPEhQc/s1600-h/liberaStampa.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094574008255016130" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOQEXv6bMI/AAAAAAAAABM/e2UPyGPEhQc/s320/liberaStampa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Io mi sono lamentata del modo in cui l’amministrazione comunale di San Felice non fa comunicazione. Ma tanto ci sarebbe da dire anche per quanto riguarda la stampa locale e il modo in cui i giornali provinciali dimostrano di essere strumento di gestione del potere da parte di pochi.&lt;br /&gt;Vi racconto alcuni aneddoti che ci riguardano da vicino.&lt;br /&gt;Come sapete un ruolo centrale nella vicenda che ha portato alle mie dimissioni lo ha avuto un articolo, a firma di Adonella Palladino, pubblicato dal Giornale di Brescia il 3 dicembre 2006 (non a caso di domenica, quando tanti hanno più tempo per leggere con attenzione il giornale). Articolo nel quale erano riportate le diffamanti dichiarazioni fatte dalla consigliere Berlendis nei miei confronti durante il consiglio comunale del 30 novembre, oltre ad affermazioni scorrette di quanto accaduto in consiglio , a rafforzare ulteriormente le accuse nei miei confronti.&lt;br /&gt;Poi più niente da parte del Giornale di Brescia.&lt;br /&gt;Solo il Besciaoggi pubblicò un articolo, a firma di Elena Cerqui, in cui si parlava delle mie dimissioni, del rimpasto in giunta e del fatto che probabilmente ci sarebbero stati strascichi legali.&lt;br /&gt;Alla fine di febbraio, per l’esattezza sabato 24 febbraio, quando stavano per scadere i tre mesi a mia disposizione per fare un’azione legale nei confronti degli interessati per quanto accaduto alla fine di novembre, squilla il telefono.&lt;br /&gt;È Adonella Palladino, che tutto ad un tratto si era ricordata di me e scoppiava dalla voglia di sapere come fosse andata a finire.&lt;br /&gt;La cosa che più mi fece sorridere (per non dire qualcosa d’altro) fu che lei si disse sorpresa del fatto che io non l’avessi contattata dopo l’uscita dell’articolo. Secondo lei io avrei dovuto chiamarla per dirle che aveva scritto delle baggianate. Nella mia logica lei avrebbe dovuto approfondire un po’ di più la questione prima di prendere per oro colato le baggianate che stava scrivendo.&lt;br /&gt;Alla fine di febbraio però era proprio interessata a capire come stessero realmente le cose, magari per fare un articolo sulla vicenda che riportasse il mio punto di vista, mi disse.&lt;br /&gt;Allora le mandai per e-mail una lettera, in cui spiegai il mio punto di vista sulla vicenda, e le anticipai che il Sindaco mi aveva parlato di imminenti (!) dimissioni del presidente Florioli Avvocato Ambrogio.&lt;br /&gt;Lei rispose alla mia lettera dicendo che i fatti ora le apparivano più chiari.&lt;br /&gt;Io comunque le dissi che avrei fatto una denuncia-querela anche nei suoi confronti per quanto da lei scritto.&lt;br /&gt;E dell’eventuale nuovo articolo nessuna traccia.&lt;br /&gt;Ma la cosa più divertente è che lo stesso giorno mi telefonò Elena Cerqui del Bresciaoggi, per chiedermi notizie circa gli sviluppi della questione che mi riguardava. Mi mandò anche una sorta di intervista a cui dovevo rispondere. Io avevo già pronto quanto scritto per la Palladino e le risposi, parlando anche a lei delle imminenti dimissioni del presidente Florioli Avvocato Ambrogio.&lt;br /&gt;Anche su Bresciaoggi nessuna traccia di articoli che parlassero della questione.&lt;br /&gt;Probabilmente non interessava a nessuno far chiarezza su quanto accaduto, e tanto meno mettere in relazione l’attacco nei miei confronti con le dimissioni di Florioli.&lt;br /&gt;… libera stampa in libero Stato. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-7561420267988581009?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/7561420267988581009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=7561420267988581009' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/7561420267988581009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/7561420267988581009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/quando-la-non-volont-di-fare.html' title='Quando la non volontà di fare informazione va ben oltre il notiziario comunale…'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOQEXv6bMI/AAAAAAAAABM/e2UPyGPEhQc/s72-c/liberaStampa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-1548097130208846658</id><published>2007-08-03T21:40:00.001+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:53.711+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere ai cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettera del luglio 2007'/><title type='text'>Chiediamo che cambino l’Insieme!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOSUnv6bPI/AAAAAAAAABk/K-lCYt1GnQc/s1600-h/ordinario.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094576486451145970" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOSUnv6bPI/AAAAAAAAABk/K-lCYt1GnQc/s320/ordinario.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ho criticato tanto il modo in cui questa amministrazione comunica con noi cittadini, ma quali suggerimenti potremmo dare al nostro al nostro Assessore alla comunicazione Simone Zuin per migliorarla?&lt;br /&gt;Io credo che i suggerimenti migliori potrebbero arrivare da voi: se condividete la mia necessità di essere informativi sull’operato dell’amministrazione, perché non scrivete alla redazione dell’Insieme dicendo quali sono gli argomenti relativi all’attività dell’amministrazione di cui vi piacerebbe essere messi al corrente?&lt;br /&gt;Io mi permetto di suggerire alcuni contenuti, prendendo spunto da ciò che sento, da ciò che la gente mi dice essere più interessata a conoscere:&lt;br /&gt;· notizie dagli organi istituzionali: Consiglio, Giunta..&lt;br /&gt;· il bilancio comunale e le spese…&lt;br /&gt;· i lavori in corso e futuri…&lt;br /&gt;Tutto ciò che accade può essere di interesse per noi cittadini, anche l’ordinaria amministrazione.&lt;br /&gt;Non credo serva sempre avere cose eccezionali da raccontare.&lt;br /&gt;Serve solo la volontà di comunicare. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-1548097130208846658?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/1548097130208846658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=1548097130208846658' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/1548097130208846658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/1548097130208846658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/chiediamo-che-cambino-linsieme.html' title='Chiediamo che cambino l’Insieme!'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOSUnv6bPI/AAAAAAAAABk/K-lCYt1GnQc/s72-c/ordinario.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-1040968085265224730</id><published>2007-08-03T21:31:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:53.960+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Questioni urbanistiche'/><title type='text'>Una riflessione sulle questioni urbanistiche</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094561127648095346" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOEWnv6bHI/AAAAAAAAAAk/FavCzJWS6u0/s320/SanFelice2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;em&gt;Nel gennaio 2006 scrissi un documento sul tema della variante al Piano Regolatore Generale, in discussione in consiglio comunale in quei mesi, nel quale cercai di esprimere il mio punto di vista sull'argomento.&lt;br /&gt;Dopo aver chiesto ripetutamente alla giunta di uscire con un'informativa ai cittadini per spiegare loro i contenuti della variant, decisi di fare per conto mio.&lt;br /&gt;La cosa ovviamente disturbò molto chi non voleva fare informazione...&lt;br /&gt;Riporto i contenuti del documento, perchè ritengo importante ci si ricordi anche di questa vicenda.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cari concittadini,&lt;br /&gt;negli ultimi tempi molto si è scritto sulla stampa provinciale e attraverso i comunicati della minoranza circa il nostro Comune, con riferimento in particolare a ciò che riguarda gli interventi edilizi e le scelte urbanistiche.&lt;br /&gt;E ancora di più se ne parla in paese, con voci al riguardo che dicono tutto e il contrario di tutto.&lt;br /&gt;Ho lasciato che i giorni di festa passassero, per arrivare oggi a fare ciò che da tempo avrei voluto fare: chiedervi un po’ di pazienza per ascoltare anche la mia versione dei fatti e la mia opinione al riguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente le lettere al Giornale di Brescia scritte verso la fine dello scorso anno da alcune esponenti di Legambiente e da un consigliere di minoranza, come pure il volantino “Amore per il territorio?”, a firma sempre di alcuni consiglieri di minoranza, in occasione dell’approvazione della variante al PRG, in cui vengono mescolati casualmente e con tanta disinvoltura metri cubi e metri quadri, mi hanno fornito numerosi spunti di riflessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partirei innanzitutto con alcune considerazioni che riguardano il territorio di San Felice così come lo possiamo vedere oggi.&lt;br /&gt;Negli scritti che sopra ho citato si parla di San Felice come di un’isola felice, un paese che, a differenza di altri a noi vicini, in cui dilagano le seconde case, è stato caratterizzato da una gestione oculata del territorio, che ne ha fatto appunto un esempio positivo. Un luogo dove, chi non lo conoscesse, è invitato a venire “a vedere quello che c’è ancora di bello a S.Felice oggi. Domani chissà” (usando le parole della minoranza).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è proprio così vero ciò che affermano questi signori? Si sono guardati attorno per vedere cosa si è costruito negli ultimi decenni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Villaggio Paradiso, per fare un esempio: un’ottantina di ville realizzate nell’ambito di un’operazione a dir poco discutibile, che ha portato alla loro edificazione con rilascio di concessioni singole. Per intenderci, le ville sono state costruite senza che venissero realizzate le opere di urbanizzazione e ad oggi non si è ancora riusciti a far allacciare all’acquedotto e alla fognatura queste abitazioni, peraltro nella quasi totalità utilizzate come seconde case.&lt;br /&gt;Chissà come mai nel volantino “Amore per il territorio?” si sono dimenticati di evidenziare sulla carta di San Felice, tra le aree edificate, proprio il Paradiso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo i dati ISTAT del Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, nel 1991 le abitazioni totali erano 1640 (di cui solo il 51% occupate); tra il 1991 e il 2001 le abitazioni sono cresciute del 30,3%, per arrivare ad un totale di 2137.&lt;br /&gt;Nello stesso periodo l’incremento di popolazione è stato del 22%: è stato necessario incrementare le abitazioni del 30% per incrementare la popolazione del 20%?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse sull’oculatezza nella gestione del territorio nell’ultimo trentennio si potrebbe ragionevolmente esprimere qualche perplessità.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Peraltro sono sotto gli occhi di tutti i risultati delle scelte urbanistiche di quegli anni: il Piano Regolatore attualmente vigente risale alla metà degli anni ’90, approvato poi definitivamente dalla Regione Lombardia nel 1999.&lt;br /&gt;Gli interventi che noi vediamo oggi in fase di realizzazione nel territorio di San Felice risalgono dunque a quel periodo: i nuovi insediamenti a Portese, in località Boschette, o i piani di recupero dietro la chiesa, cui fanno riferimento i consiglieri di minoranza nel già citato documento, per fare qualche esempio, sono previsti dal PRG che ha avuto il suo iter di approvazione tra il 1994 e il 1999.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse vale la pena di sottolineare bene il fatto che l’attuazione delle scelte urbanistiche necessita di tempi lunghi: ciò che noi vediamo oggi in costruzione non è frutto dell’operato di questa amministrazione, è necessario andare indietro nel tempo, e chiederne dunque conto a chi ha amministrato San Felice in passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io comincio a rispondere delle scelte urbanistiche fatte dall’attuale amministrazione con la variante approvata alla fine di novembre 2005.&lt;br /&gt;Pertanto ritengo indispensabile illustrarvene i contenuti, soffermandomi in particolare su quelli che hanno scatenato le preoccupazioni di Legambiente e della nostra minoranza in consiglio comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale variante al PRG nasce verso la fine del 2003, quando, con la pubblicazione di un avviso in data 16.10.2003 l’amministrazione comunale di allora avvia la procedura per una variante ordinaria, che avrebbe dovuto riguardare in particolare&lt;br /&gt;1. interventi sulle attività produttive presenti sul territorio comunale per adeguamenti ed ampliamenti tali da consentire il recupero, l’incentivazione e lo sviluppo delle stesse;&lt;br /&gt;2. modifica della normativa per consentire incrementi volumetrici sugli edifici esistenti dei comparti C, già attuati e scaduti, e contenuti incrementi una tantum nelle zone a Parco Rurale 5 e 6;&lt;br /&gt;3. reticolo idrico minore.&lt;br /&gt;L’avviso escludeva espressamente le richieste che avessero riguardato nuovi interventi edilizi abitativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La variante al PRG viene predisposta, ma non viene adottata dall’allora amministrazione comunale.&lt;br /&gt;Nel giugno del 2004 si va alle elezioni e vince la lista “Centro e Rinnovamento”, in continuità con la precedente amministrazione, ma anche con una marcata volontà di rinnovamento.&lt;br /&gt;Nel programma elettorale è prevista l’approvazione del Piano Paesistico Comunale e delle varianti in itinere al PRG, che avevano dunque suscitato nella popolazione di San Felice forti aspettative.&lt;br /&gt;La situazione urbanistica a livello provinciale non era in quel periodo sicuramente delle più felici: a fronte di un Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale approvato in fretta prima delle elezioni, il nuovo&lt;br /&gt;assessore al territorio per mesi non pubblica la delibera di approvazione, lasciando in una situazione di incertezza i Comuni della Provincia.&lt;br /&gt;All’inizio del 2005 viene pubblicata dalla regione Lombardia la nuova Legge per il Governo del Territorio, che modifica drasticamente le modalità di gestione della materia urbanistica a livello comunale.&lt;br /&gt;Nel marzo del 2005 decidiamo dunque di adottare la variante al PRG, prima che entri in vigore la già citata legge 12.&lt;br /&gt;La variante viene poi pubblicata e nel novembre 2005 definitivamente approvata, accogliendo in parte le osservazioni pervenute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella tabella riportata in questo documento ho cercato di illustrare dettagliatamente ciascun punto della variante e le conseguenze che essa avrà sul territorio.&lt;br /&gt;Qui vorrei fare alcune riflessioni sulle varianti che hanno suscitato maggiore interesse&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Chiuso definitivamente il discorso variante, siamo ora al punto in cui porci la domanda “Cosa vogliamo che San Felice diventi?”.&lt;br /&gt;Non voglio certo azzardare qui alcuna risposta!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come amministrazione abbiamo ritenuto strategico partire con il Piano per il Governo del Territorio, che la Legge 12/2005 della Regione Lombardia impone a tutti i comuni di adottare, entro 4 anni dalla sua entrata in vigore.&lt;br /&gt;Il primo atto è stata la pubblicazione dell’avvio del procedimento, per invitare la popolazione a presentare istanze al riguardo, che non dovrebbero essere solo richieste per ottenere l’edificabilità dei suoli, dovrebbero essere anche riflessioni a proposito di quella domanda che prima vi ponevo: “Cosa vogliamo che San Felice diventi?”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È stato individuato l’urbanista che si occuperà della redazione del Documento di Piano, lo strumento strategico che fisserà le linee guida entro le quali potremo e dovremo muoverci, e la scelta è stata fatta nella persona dell’ing. Maurizio TIRA, professore ordinario di Tecnica e pianificazione urbanistica dell’Università di Brescia; persona nuova per San Felice, che saprà, mi auguro, portare una ventata di freschezza e di rinnovamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma io mi aspetto che grandi stimoli vengano soprattutto da chi a San Felice vive e lavora!&lt;br /&gt;Da parte mia la promessa a far si che ci siano momenti di confronto sereni e costruttivi, a cui tutti fin da ora siete invitati a partecipare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un cordiale saluto a tutti e un grazie per aver avuto la pazienza di ascoltarmi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Michela Tiboni&lt;br /&gt;Vicesindaco e Assessore all’Urbanistica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;San Felice del Benaco, 15 gennaio 2006&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-1040968085265224730?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/1040968085265224730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=1040968085265224730' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/1040968085265224730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/1040968085265224730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/amore-per-il-territorio.html' title='Una riflessione sulle questioni urbanistiche'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOEWnv6bHI/AAAAAAAAAAk/FavCzJWS6u0/s72-c/SanFelice2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-4355271909501590508</id><published>2007-08-03T21:30:00.000+02:00</published><updated>2007-08-03T23:31:21.186+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere ai cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettera del luglio 2007'/><title type='text'>I costi della comunicazione</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Relativamente alla comunicazione aggiungo un piccolo inciso: alla stampa provinciale, che un servizio tanto “egregio” ci offre in termini di correttezza nell’informazione quando si tratta di questioni politiche, l’amministrazione comunale paga periodicamente un obolo per “comunicare” a noi cittadini quante belle iniziative ha organizzato.&lt;br /&gt;Nella delibera di giunta n.76 del 13/6/2007 vi è infatti un impegno di spesa per l’acquisto di un servizio speciale dedicato al Comune di San Felice del Benaco sul quotidiano Bresciaoggi. Lo speciale avrebbe pubblicato le iniziative culturali e turistiche in programma fino alla fine del mese di luglio 2007 oltre al programma della manifestazione Olea 2007 (per la quale il comune ha dato un contributo di 10.000,00 €). Lo speciale ci è costato 475,20 € presi dal capitolo “Spese per informazioni ai cittadini”. Spese che vanno ad aggiungersi a quelle sostenute per la stampa di materiale informativo delle manifestazioni turistiche e culturali in programma nell’anno 2007, che hanno richiesto 9.528,00 € (delibera di giunta n.57 del 3/5/2007).&lt;br /&gt;Per completezza d’informazione, l’amministrazione ha deliberato di fare nel corso dell’anno 3 numeri del periodico Insieme, che ci costeranno complessivamente 3.686,40 € (delibera di giunta n.44 del 5/4/2007).&lt;br /&gt;Di soldi per l’informazione ne vengono spesi parecchi. A me farebbe piacere ci comunicassero qualcosa in più rispetto al calendario delle manifestazioni turistiche e culturali… &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-4355271909501590508?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/4355271909501590508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=4355271909501590508' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/4355271909501590508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/4355271909501590508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/le-spese-per-la-comunicazione.html' title='I costi della comunicazione'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4000686462726979604.post-3143425091521194579</id><published>2007-08-03T21:20:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T09:26:54.075+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettere ai cittadini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lettera del luglio 2007'/><title type='text'>La questione dell’edilizia economico-popolare</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOSnHv6bQI/AAAAAAAAABs/VvDnedYn1Yc/s1600-h/SanFelicePortese.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5094576804278725890" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOSnHv6bQI/AAAAAAAAABs/VvDnedYn1Yc/s320/SanFelicePortese.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Durante i due anni e mezzo in cui ho ricoperto il ruolo di vicesindaco e assessore alla programmazione urbanistica (che è cosa diversa dall’edilizia privata, tema questo che è sempre stato di competenza del Sindaco), io ho dedicato notevoli energie alla questione dell’edilizia agevolata.&lt;br /&gt;Ho cercato di trovare una soluzione al problema di coloro che chiedevano edilizia abitativa a prezzi calmierati, e quindi più abbordabili anche per i giovani rispetto ai prezzi del libero mercato che a San Felice del Benaco hanno raggiunto valori strabilianti.&lt;br /&gt;Mi sono peraltro trovata ad agire in un periodo particolarmente sfavorevole, per l’entrata in vigore della nuova legge lombarda per il Governo del Territorio, che ha modificato notevolmente i meccanismi procedurali rispetto all’urbanistica tradizionale.&lt;br /&gt;Ero però riuscita ad individuare alcune possibilità per risolvere la questione. Una ipotesi era quella nella zona delle Pozze (che poi si è rivelata avere dietro i nomi e gli interessi dei soliti noti).&lt;br /&gt;Un’altra ipotesi riguardava la zona Paludi (sia da una parte che dall’altra rispetto alla via Zerneri), tra l’altro attuabile in tempi più brevi rispetto alla prima e tuttora praticabile senza dover aspettare il nuovo Piano di Governo del Territorio, se solo vi fosse la volontà politica di portarla avanti. Qui però avevo incontrato notevoli ostilità, probabilmente perché ai soliti noti non poteva far piacere che venissero costruite abitazioni a prezzi “umani” proprio laddove se ne stavano già costruendo a prezzi da Beverly Hills che si stenta a vendere...&lt;br /&gt;Il consigliere di minoranza Robusti sapeva benissimo che io ero la sola che si stesse dando da fare per risolvere la questione, poiché ne parlammo più di una volta durante le “convocazioni” che mi faceva nel suo negozio e che per cortesia non ho mai disdegnato.&lt;br /&gt;O meglio, io ero la sola a voler trovare una soluzione che permettesse di dare una risposta alle persone giovani o meno giovani di San Felice che vorrebbero farsi una casa senza che altri possano lucrare sul loro bisogno.&lt;br /&gt;La consigliere Robusti questo lo sapeva bene. E sapeva bene che il suo gruppo consiliare, attaccando me, avrebbe fatto il gioco di chi, in maggioranza, vedeva me e il mio operato come fumo negli occhi. E così è stato.&lt;br /&gt;Mi rivolgo allora a tutti coloro per i quali io mi sono data da fare per trovare una soluzione, mettendoci la faccia e l’impegno: alla consigliere Robusti non importa niente del fatto che voi possiate o non possiate farvi la casa a San Felice.&lt;br /&gt;A lei importa che questo bisogno continui ad esserci, per poterlo sbandierare in consiglio comunale e non solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è forse ora di piantarla di farsi strumentalizzare, di lasciare che i nostri bisogni vengano strumentalizzati? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4000686462726979604-3143425091521194579?l=cambiamoinsieme.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/feeds/3143425091521194579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4000686462726979604&amp;postID=3143425091521194579' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/3143425091521194579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4000686462726979604/posts/default/3143425091521194579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cambiamoinsieme.blogspot.com/2007/08/la-questione-delledilizia-economico_03.html' title='La questione dell’edilizia economico-popolare'/><author><name>michela.tiboni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01445454948870255164</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_OsbLahmcmbo/RrOSnHv6bQI/AAAAAAAAABs/VvDnedYn1Yc/s72-c/SanFelicePortese.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
